Sasso Pisano, parto in ambulanza, il sindaco di Volterra: "C'è criticità sanitaria"

Il piccolo di una donna marocchina è nato a bordo del mezzo durante il trasporto in ospedale. Sta bene. Il sindaco di Volterra mette in guardia sulla necessità di presidi periferici

Avventura notturna dalla forte emozione a Sasso Pisano. Nella frazione di Castelnuovo Valdicecina nei giorni scorsi una donna marocchina ha dato alla luce un bambino a bordo di un'ambulanza della Società Mutuo Soccorso-Pubblica Assistenza di Montecerboli, durante il trasporto in ospedale.

Le operazioni si sono concluse nel migliore dei modi, senza complicanze. Autori dell'intervento 3 volontari, preparati e capaci a seguire le direttive via telefono. Sul tema dei presidi sanitari periferici interviene il sindaco di Volterra Marco Buselli: "Nel 2016 nascere in ambulanza non può essere considerato normale, mentre rappresenta sicuramente un indicatore di criticità gigantesco, che accende i riflettori sulle difficoltà nei servizi per i nostri territori".

"Faccio i miei complimenti ai volontari - ha continuato in una nota - che hanno gestito una situazione molto delicata secondo le indicazioni ricevute, ma poco o niente avrebbero potuto fare se dal punto di vista clinico ci fossero stati dei problemi con un peggioramento improvviso. Serve un percorso nascita sicuro in tutti i suoi aspetti e non lasciato alla buona sorte. Esistono modelli in aree disagiate da studiare e da cui prendere spunto. Sono sicuro che ci sarà una riflessione su questo".

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Qualcosa si muove nelle istituzioni. Ancora Buselli: "Intanto nel piano di area vasta son riuscito a far inserire garanzie per gli Ospedali che nel raggio di trenta chilometri non abbiano alternative o che comunque siano indispensabili, sulla base dei tempi di percorrenza, per garantire la cosiddetta golden hour, l’ora d’oro in cui si possono salvare vite umane. Questo è un punto su cui ci battiamo da anni e che rappresenta una tutela concreta per il pieno mantenimento ed il rilancio del ruolo del nostro presidio ospedaliero".
 

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