Unione Parco Alta Valdera, Peccioli vuole uscire: lettera aperta del sindaco Macelloni

Il primo cittadino spiega i perché: "Tante buone ragioni non fanno un progetto"

Scrive ai sindaci di Chianni, Lajatico e Terricciola il primo cittadino di Peccioli Renzo Macelloni, annunciando la sua intenzione di chiedere al proprio Consiglio Comunale di uscire dall'Unione Parco Alta Valdera.

Nella missiva spiega che "non c'è stata nessuna discussione sul ripensamento della macchina amministrativa dell'Unione", con nel frattempo il periodo di lockdown durante il quale "si sono registrati ulteriori segni di disgregazione". "Le Unioni dei Comuni, come ho avuto più volte modo di affermare - scrive Macelloni - sono strumenti per loro natura troppo complessi e burocratizzati e la Regione, di fronte a diverse sollecitazioni, non ha mai ritenuto opportuno trovare forme più semplici di collaborazione tra gli enti. In questo contesto sempre di più l’Unione diventa luogo dove tutti vorrebbero attingere vantaggi ma nessuno riconosce la centralità e il ruolo di programmazione e progettazione della stessa. Negli ultimi tempi ha di nuovo fatto irruzione nella scena politica locale il problema, ormai più che ventennale, della bonifica della discarica della Grillaia. Un problema che non riesce a trovare una ragionevole soluzione, innescando polemiche infinite che logorano oltre il consentito il rapporto tra gli enti fino al punto da compromettere ulteriormente la difficoltà degli stessi Comuni di confrontarsi serenamente sulle molteplici problematicità che l’Unione dovrebbe affrontare".

Una scelta possibile è quindi quella di dividersi, in quanto "per i Comuni sotto 5mila abitanti non è più obbligatorio gestire insieme i servizi, in forza della recente sentenza della Corte Costituzionale, questo lascia ogni Comune perfettamente libero di organizzare la propria politica e i propri servizi all’interno del quadro istituzionale che preferisce, nonché di poter fare teoricamente le scelte con grande libertà e di determinare i confini della propria politica. Questa libertà a nostro avviso potrebbe aprire una grande possibilità, che è quella della responsabilità e consapevolezza di aderire volontariamente con convinzione ad un progetto che veda nella collaborazione un valore aggiunto e non una penalizzazione".

Macelloni quindi riconosce la collaborazione come "indispensabile": "Il Comune di Peccioli - conclude nella lettera - nel momento in cui ritiene non più percorribile la strada dell’Unione così come oggi conosciuta, è comunque convinto e ritiene indispensabile una collaborazione tra Comuni, ma questo
deve avvenire attraverso una visione progettuale in uno scenario condiviso! Importante in questo quadro lo studio ValderaLab portato avanti da Nomisma e sostenuto dai Comuni di Chianni, Lajatico, Terricciola, Ponsacco, Pontedera e Peccioli e l’impegno che abbiamo preso con il Comune di Pontedera di presentare il 9 Settembre un progetto di fattibilità sulla mobilità della Valdera".

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