Marina, lungomare pedonale: "Amplifica l'appetibilità turistica e commerciale"

L'assessore Pesciatini: "E' il momento di guardare avanti e vincere passate resistenze". Il consigliere Veronese (Patto Civico): "Scontenta la maggior parte dei residenti e dei commercianti"

Sono due le motivazioni che hanno spinto l'amministrazione comunale ad avviare la sperimentazione della chiusura al traffico veicolare del lungomare di Marina di Pisa. A riferirle, nel corso del Consiglio Comunale di lunedì, 15 giugno, l'assessore Paolo Pesciatini, che ha risposto ad un question time presentato dal consigliere di Patto Civico, Antonio Veronese. Pesciatini ha iniziato il suo intervento ricordando che "abbiamo modificato un'ordinanza che esisteva già da tempo. Ma se qualcuno non se ne fosse accorto in poco tempo è cambiato il mondo. E' il momento di guardare avanti e vincere passate resistenze".

L'assessore ha quindi spiegato le motivazioni che hanno portato all'adozione dell'ordinanza. Da un lato  "l'emergenza Covid-19 che ha determinato la necessità di allargare gli spazi necessari alle persone, tra le persone, e per le attività imprenditoriali". Dall'altro il fatto che "la pedonalizzazione del lungomare, come elemento estetico, urbanistico e ambientale, favorisce la vivibilità e amplifica l'appetibilità turistica e commerciale di un luogo come Marina di Pisa".

Parte la pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa: ecco giorni e orari

Pesciatini ha quindi risposto alle criticità sollevate nel documento presentato da Veronese, secondo cui l'amministrazione comunale sarebbe rimasta sorda gli "innumerevoli appelli con le richieste di modifica e di rinvio dell’ordinanza". "Le modifiche attuate - ha detto l'assessore - sono state il frutto di una continua mediazione tra le varie richieste proposte". Per quanto riguarda le altre critiche mosse all'amministrazione comunale Pesciatini ha affermato che "l'ordinanza non impedisce il carico e scarico delle merci. Per quanto riguarda P.A.L.P, i servizi di emergenza e la R.S.A di Padre Agostino, sono tutte strutture che hanno anche ingressi specifici dalle strade adiacenti" e che quindi non risentiranno negativamente della chiusura al traffico veicolare. "Infine per quanto riguarda i parcheggi lungo la litoranea si trovano diverse traverse, tutte percorribili e con numerosi parcheggi. Per quanto riguarda gli stalli riservati ai disabili - ha concluso Veronese - ungo la litoranea ce ne sono solo 3. Nelle traverse e nelle piazze adiacenti ci sono invece numerosi i parcheggi riservati alle persone con disabilità".

"Nell'ordinanza adottata - ha infine ribattuto Veronese - non si parla di un esperimento, ma c'è anzi un programma ben dettagliato di chiusure che vanno fino al 15 settembre. Se lo scopo dell'amministrazione è quello di mettere i commercianti uno contro l'altro e scontentare la maggior parte dei cittadini è scontentare la maggior parte dei cittadini residenti e dei commercianti di Marina allora avete fatto centro". 

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