Cronaca

Pedonalizzazione lungomare a Marina: "Giusto riconsiderarla, serve viabilità alternativa"

Confesercenti ribatte alle critiche di Confcommercio sullo stop alla sperimentazione

"Il lungomare di Marina è pedonale tutti i giorni dalle 17 ed il sabato e la domenica alle 12. Una modifica sostanziale rispetto agli altri anni e che tiene conto delle esigenze dei pubblici esercizi ma anche di quelle, parimenti legittime, delle altre attività commerciali e dei residenti. Ha prevalso quindi il buonsenso e la constatazione evidente, anche da parte dell’amministrazione comunale, che dalle 12 alle 17 il lungomare in attesa di un progetto di riqualificazione non è frequentato".

Il confronto acceso sulla pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa prosegue, con la nuova risposta di Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, alle esternazionli di Confcommercio, che ha criticato la scelta dell'amministrazione comunale di fare un passo indietro sulla misura sperimentale. 

"Le parole dell’assessore Dringoli sono la sintesi perfetta della situazione. Dalle 12 alle 17 di sabato il lungomare è deserto - insiste ancora Romoli - come constatato dai sopralluoghi dell’amministrazione comunale; immaginatevi nei giorni lavorativi. A questo punto che senso aveva partire il 17 luglio con questa chiusura? Dringoli a nome della giunta ammette come nelle ore calde è meglio un lungomare aperto al traffico sia per favorire i residenti che quelle attività alle quale, magari, i clienti possono rivolgersi parcheggiando l’auto davanti. La nostra associazione ha sempre avuto un atteggiamento coerente e sicuramente lontana anni luce da manie di protagonismo. Abbiamo solo raccolto le esigenze dei marinesi che hanno tenuto conto di un tessuto commerciale variegato in cui i pubblici esercizi sono solo una componente".

"Per avere un lungomare pedonale - conclude - occorrono interventi di riqualificazione ed una viabilità alternativa ad oggi inesistente. Esiste ad esempio il nostro progetto delle pedane sulle spiagge di ghiaia rivolto proprio ai pubblici esercizi che qualcuno ha osteggiato per partito preso. Poteva essere l’occasione giusta per proporlo. Crediamo che Palazzo Gambacorti abbia svolto il ruolo che si chiede ad una amministrazione e cioè quello di valutare gli interessi generali della collettività e prendere le giuste decisioni anche modificando una idea di partenza. I giudizi sulle frange rumorose (ma siamo sicuri che siano così minuscole?) le lasciamo ad altri insieme alle loro inaugurazioni spot".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pedonalizzazione lungomare a Marina: "Giusto riconsiderarla, serve viabilità alternativa"

PisaToday è in caricamento