Cronaca

People Mover, il Movimento Cinque Stelle incalza: "Non c'è copertura finanziaria"

Mancherebbero 7 milioni di euro. Il rischio è che alla fine il Comune paghi questi soldi di tasca propria per un intervento che doveva essere a costo zero. I Consiglieri Comunali pronti ad impugnare al Tar la delibera di approvazione dello scorso 5 dicembre

Tutti i deputati toscani del Movimento 5 Stelle, giovedì scorso, hanno presentato alla Camera l'interrogazione parlamentare sul People Mover, la navetta senza conducente che collegherà la stazione ferroviaria all'aeroporto. In essa si leggono i tanti dubbi espressi dai consiglieri comunali locali sulla forma dei finanziamenti e nel merito dell'intervento, dai costi eccessivi per il breve tratto che sarà alla sua non opportunità, in quanto, sempre secondo i 'grillini' Valeria Antoni, Gianfranco Mannini e Elisabetta Zuccaro, esiste già un collegamento funzionante fra aeroporto e stazione ferroviaria. Fra le varie questioni però sembra fondamentale un passaggio: il progetto è stato approvato, nel Consiglio del 5 dicembre, in assenza di un piano economico-finanziario aggiornato agli effettivi fondi che erogherà l'Unione Europea. Ciò comporta il pericolo, stando agli accordi già presi dall'Amministrazione con i soggetti promotori ed esecutori dell'opera, che i fondi eventualmente mancanti saranno versati da Regione e/o Comune, configurando così una copertura del rischio di impresa che in concreto graverà sulla collettività.

I consiglieri del M5S denunciano mancanza di programmazione e trasparenza. "Il progetto su cui c'è stata l'approvazione - spiega la Zuccaro - fa riferimento al piano finanziario vecchio del 2011, con l'assessore Zambito che a verbale ha confermato che va ancora rinegoziato. Non è possibile approvare un intervento da 85 milioni di euro (con Iva) senza sapere esattamente da dove si prenderanno i soldi. Anche perché nell'accordo di programma fra i vari soggetti del 28 luglio 2011 si è stabilito esplicitamente che garantisce il Comune “per i restanti finanziamenti necessari”. Non c'è stata trasparenza, manca una rendicontazione chiara, senza parlare dell'assenza di garanzie su modifiche, contenziosi, opere incompiute e impatto ambientale".

"Lo sapevano fin dall'inizio - rincara la dose Gianfranco Mannini - sapevano fin dal 2006 che il finanziamento di 27 milioni dell'Unione Europea sarebbe stato per una parte minore, in base a come funziona la normativa dei fondi europei: di quei 27 milioni ne sono stati fissati 21, di cui sono solo 7 quelli versati. 14 ne mette la Regione. Restano quindi scoperti 7 milioni. E' per queste storture che siamo pronti a chiedere l'annullamento della delibera al Tar, a causa della non copertura finanziaria dell'opera. Meno male che, in campagna elettorale, Filippeschi e Rossi dicevano che non sarebbe costato niente il People Mover... ne costerà 20 di milioni, se consideriamo anche le opere accessorie dello svincolo e dei parcheggi".

"Chiediamo che venga fatta luce sulla vicenda - ha detto la Antoni a conclusione della conferenza stampa - non è possibile spendere così tanto per un'opera così inutile. Le risposte all'interrogazione arriveranno a breve, i cittadini dovrebbero essere informati su queste decisioni strategiche del territorio e dire la loro. Abbiamo bisogno di tutt'altro: di 85 interventi da 1 milione".

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