Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Cisanello

Cisanello, stazione di polizia al Pronto Soccorso: "Servono più uomini"

In un lettera rivolta al Prefetto ed al Questore di Pisa Claudio Meoli, Segretario Generale Provinciale del sindacato Cgil della polizia, segnala come necessario un incremento dell'organico dell'ufficio. Attualmente il personale copre solo la mattina

La fascia oraria in cui la presenza dei poliziotti è assicurata è solo quella fra le 8 e le 14. Con l'attuale organico di 3 unità l'ufficio, come scrive il Segretario Generale Provinciale Cgil Claudio Meoli, può garantire la presenza di personale "raramente nel pomeriggio e mai nei turni serali e notturni". Per questo il sindacato chiede a Questura e Prefettura di considerare un incremento dell'organico, al fine di "migliorare il servizio per l'utenza e per evitare l'impiego della volante 113 quando si manifesta la necessità di dover effettuare un intervento". La stessa Azienda Ospedaliera, dopo i recenti episodi di violenza al Pronto Soccorso, ha stanziato un aumento di capitoli di spesa per aumentare il livello di sicurezza dell'area

La presenza stessa degli uffici della Polizia di Stato nei locali attigui al Ponto Soccorso non è ben conosciuta da chi accede all'ospedale. Meoli segnala infatti che "nonostante richiesto, a distanza di 4 anni dall'inaugurazione del nuovo pronto soccorso non è mai stata installata alcuna insegna che renda nota all'utenza la presenza della forza di polizia". A ciò si aggiunge "la mancanza di un ingresso sul piazzale, in quanto l'unico ingresso è posto nella c. d. "camera calda" in cui stazionano le ambulanze. Zona che come è noto è accessibile prevalentemente dal personale ospedaliero ed a chi già si trova nella sala di attesa del Pronto Soccorso". Quindi non accessibile alla maggior parte degli utenti, costretti a transitare dall'ingresso principale per raggiungere gli altri reparti.

Occorrerebbe quindi una nuova valutazione del problema da parte delle Autorità secondo la Segreteria Provinciale del sindacato della polizia, a beneficio sia dell'utenza dell'ospedale che del personale vigilante. Meoli parla anche di resistenze interne: "Anni fa l’allora Questore Della Rocca ci riferì di essere riuscito a far impegnare l’Azienda Ospedaliera Pisana per una donazione di una mini car elettrica con colori d’Istituto. Impegno che, per quanto a conoscenza di questa o.s., non si concretizzò causa resistenze interne alla nostra amministrazione motivate dalla mancanza di un'area idonea ove ricoverare il mezzo nelle ore in cui l’ufficio di polizia era chiuso. Tale aspetto attualmente non si presenterebbe in quanto, rispetto ad allora, adesso a pochi metri vi è la zona di ingresso all’ospedale presidiata H24 dall’Istituto di Vigilanza Privata".

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