Cronaca Marina di Pisa

Parco di San Rossore, pescano irregolarmente a strascico: fermati dalla Guardia Costiera

Nel pomeriggio di ieri fermati due pescherecci che stavano pescando con una tecnica vietata. Sequestrata la rete e i 90 chili di pesce sin li preso (donato poi in beneficenza)

Presi con la mano nella marmellata due pescherecci  partiti dal porto di Viareggio che sono stati fermati da un gommone della guardia costiera di Marina di Pisa attorno alle 16 di martedì pomeriggio. Stavano portando avanti un tipo di pesca chiamata “a volante” in una maniera irregolare sia per distanza della costa sia per profondità perchè in questo modo viene danneggiato il fondale, importante centro di riproduzione dei pesci: difatti la legge dice che può essere effettuata a una distanza di tre miglia dalla costa e di almeno 50 metri di profondità, mentre i due pescherecci la stavano facendo a circa un miglio di distanza davanti al parco di San rossore e 20 metri di profondità. Per questo è scattato il sequestro della rete tenuta agli estremi dalle due imbarcazioni e del bottino di circa 90 chili di pesce donato in beneficenza a due istituti viareggini; inoltre è scattata una denuncia ciascuno.

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