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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Maltrattamenti all'asilo, le 'mamme toscane' rilanciano: "Telecamere e perizie psichiche"

Un gruppo Facebook che conta oltre 1200 iscritti e una petizione on line che ha raccolto più di 5mila firme. 'La voce delle mamme toscane' chiede un incontro con le istituzioni, Regione in primis, per proporre interventi concreti

Sono oltre 5mila le firme raccolte dalla petizione on line lanciata la scorsa settimana dopo l'arresto della maestra dell'asilo di Pisa, accusata di violenze sui bambini. Una 'sollevazione popolare' che ha superato i confini di Pisa e si è estesa in tutta la Toscana. L'obiettivo primario resta quello di chiedere l'installazione delle telecamere in tutti gli asili della regione in modo da garantire una maggiore protezione per i bambini da uno a sei anni. Ma non solo.

"Solleciteremo Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, e l’assessore Cristina Grieco per riceverci al fine di creare degli interventi concreti e immediati - affermano da 'La voce delle mamme toscane', un gruppo nato su Facebook e che conta già oltre 1200 iscritti - chiediamo, in primis delle verifiche, perizie psichiche e attitudinali, sul personale che opera sui piccoli. Non solo sul personale che sarà assunto ma anche su quello attuale e sia sulle educatrici che su coloro che cooperano con le strutture. Questo, a nostro parere deve esser fatto in tutte le strutture pubbliche della Toscana e i nidi e materne private devono adattarsi a quest’obbligo. Nel caso fossero riscontrati problemi e risultassero soggetti non idonei, ne  pretendiamo, per la salvaguardia dei nostri figli, l’allontanamento immediato". Controlli che secondo le mamme dovrebbero essere effettuati periodicamente con la possibilità da parte di una rappresentanza di genitori, affiancati da un professionista, di poter visionare i risultati dei test. "Al fine di rendere il personale adatto - sottolineano dal gruppo - crediamo sia fondamentale una formazione costante così da garantire al massimo la tutela dei bambini e serenità al personale stesso".

Poi la presa di distanza dall'amministrazione comunale pisana. "Dire che la situazione è sotto controllo e che non si è verificata nessuna anomalia ci sembra a dir poco assurdo - affermano dal gruppo, precisando di non avere nessun colore politico, ma di agire solo per il bene dei bambini - mancano azioni da parte delle istituzioni. Continuiamo a chiedere anche l’installazione di attrezzature audio visive per la sorveglianza dei bambini garantendogli sicurezza. Continueremo a promuovere la nostra petizione e a chiedere alle istituzioni degli incontri. Il fatto che in soli sei giorni abbiamo raccolto più di 5mila firme è sintomatico del disagio dilagante e non certamente ignorabile. I genitori dei bambini toscani sono preoccupati dalle mancanze di buona gestione dell'amministrazione regionale in merito a questa tematica delicata e fondamentale per la buona crescita dei propri figli".

Annunciata la partecipazione del gruppo alla manifestazione che si svolgerà venerdì 12 febbraio (ore 10) sotto al Comune di Pisa.

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