Petizione online per non riaprire la discarica della Grillaia: oltre 500 firme in 18 ore

L'iniziativa è partita dalla scrittrice enogastronomica Nicoletta Dicova

E' attiva anche una petizione su Change.org contro la riapertura della discarica de La Grillaia, mobilitazione digitale che segue quella che ha portato in piazza 500 persone lo scorso 6 giugno a Terricciola. Il sito, disattivo da anni, potrebbe tornare a ricevere circa 270mila metricubi di eternit.

L'appello pubblico sul noto sito (visibile qua) viene dalla scrittrice enogastronomica Nicoletta Dicova: in 18 ore ha superato quota 500 firme e chiede al presidente della Regione Enrico Rossi di rivedere il piano regionale di riapertura della discarica valido per i prossimi 5 anni. Nel testo l'autrice sottolinea come "questa decisione sarebbe catastrofica per il territorio della Valdera che basa nel turismo e nell'agricoltura di qualità le proprie uniche fonti di sostentamento. Riaprire la discarica sarebbe la fine per questo territorio ed avrebbe effetti deleteri gravissimi sulla sua immagine, sul turismo e sull'agricoltura".

Tra le realtà che hanno condiviso questo appello congiunto ai vertici regionali figurano: i sindaci di Chianni, di Terriciola , di Lajatico, il Commitato Promotore del Biodistretto Valdera, Slow Food Valdera, Lega Ambiente Valdera, il Comitato Promotore di Volterra Capitale della Cultura 2021, La Fondazione Boccelli.

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