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Cronaca Centro Storico / Via Giordano Bruno, 42

Abitanti in campo per il Distretto 42: 600 firme per un uso diverso della caserma

Una rappresentanza degli abitanti del quartiere ha consegnato oggi 20 marzo presso l'Ufficio Protocollo la petizione per chiedere a sindaco e Giunta un dialogo per la gestione partecipata dello stabile. Raccolte 600 firme

"L'apertura dell'ex distretto è percepita nel quartiere come tutt'altro che illegale: illegale, semmai, era la situazione antecedente, di utilizzazione da parte di alcuni privati di quei vasti spazi demaniali per finalità esclusivamente personali, come il parcheggio autovetture. Auspichiamo che sia intrapreso, in tempi rapidi, un dialogo con il sindaco, Giunta e Consiglio, per esplorare possibili modalità di gestione partecipata dell'ex distretto".

Recitano così alcuni passaggi della petizione consegnata in Comune, oggi 20 marzo, da una delegazione di cittadini del quartiere San Martino. Sono 600 le firme raccolte in un mese, grazie all'aiuto anche degli esercizi commerciali della zona. La petizione porta le firme di personalità rilevanti come lo storico Adriano Prosperi ed i professori universitari Enza Pellecchia, Tommaso Greco e Salvatore Settis.

I cittadini, sostenuti dal Municipio dei Beni Comuni, chiedono così quel dialogo che gli stessi attivisti del Distretto 42 chiedono da tempo. "Abbiamo molte proposte - spiegano alcuni residenti - come orti urbani, assistenza anziani e disabili, attività all'aperto e momenti di socialità. La cosa più importante è tenere aperta e viva questa struttura recuperata".

Una partecipazione che, secondo Fausto Pascali del Municipio "rappresenta un segnale importante perchè la petizione è stata un'iniziativa autonoma dei residenti, che noi sosteniamo con forza. Attendiamo, ancora di più, una risposta chiara da parte dell'Amministrazione".

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