Cronaca

Riorganizzazione del trasporto pubblico: "Corse tagliate e nessuna concertazione"

Fa discutere l'atto di indirizzo approvato dalla Giunta pisana nei giorni scorsi. Ghezzani (Sinistra Italiana): "Così si incentiva l'utilizzo dell'auto privata". Nerini (Nap): "Problemi per i cittadini pisani e sangiulianesi"

Fa discutere l'atto di indirizzo approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale di Pisa per riorganizzare la mobilità pubblica in città. L'argomento è stato infatti oggetto di due diversi question time, entrambi affrontati ieri, giovedì 16 febbraio, in Consiglio Comunale: il primo presentato dalla consigliera di Sinistra Italiana, Simonetta Ghezzani, il secondo dal consigliere di Nap, Maurizio Nerini. Diversi i punti del piano contestati dai due. Si parte dal taglio di alcune tratte urbane che servivano anche le aree limitrofe, ed in particolare San Giuliano Terme.

"In modo unilaterale - ha detto la consigliera di Sinistra Italiana - il Comune di Pisa ha messo nero su bianco l'ipotesi di tagliare alcune linee urbane, ed in particolare la linea 2, che non andrebbe più alle Maggiola, e la Lam Rossa che non va più in via delle Palanche". Un'ipotesi che secondo la Ghezzani potrebbe ottenere l'effetto contrario rispetto a quello atteso dall'amministrazione. "Se l'obiettivo - ha proseguito la Ghezzani - è quello di ridurre il traffico in entrata in città, con il taglio di queste linee, si potrebbe ottenere l'effetto contrario, ossia incentivare in qualche modo le persone all'utilizzo dell'auto privata".

Secondo la consigliera di Sinistra Italiana il documento approvato dalla Giunta sarebbe anche in contrasto con una logica di "progettazione di area vasta”. “Si tratta di una decisione unilaterale - ha detto la Ghezzani - che confligge con la filosofia del Piano strategico di Area Vasta che tra i suoi assi portanti vede proprio la concertazione di area della mobilità. Non a caso, il sindaco di San Giuliano Terme ha già preso posizione e contestato questa decisione".

Sulla stessa linea l'intervento di Nerini. "L'assessore - ha detto il consigliere di Noi Adesso Pis@ - parla di miglioramento della mobilità quando viene tolta la Lam Rossa nel quartiere di San Giusto, sostituite due linee urbane che insistono sul territorio di San Giuliano, con linee extraurbane e ridotto complessivamente il percorso sempre della Lam Rossa. Io credo che questa riorganizzazione porterà diversi problemi sia ai cittadini pisani che a quelli sangiulianesi".

"Intanto si tratta di un atto di indirizzo - ha risposto l'assessore alla Mobilità Giuseppe Forte - e come tale prospetta delle soluzioni per efficientare le linee urbane, anche in attesa dell'aggiudicazione della gara regionale. Al momento si tratta quindi solo di ipotesi, avanzate sulla base di studi effettuati da professionisti, che verranno poi discusse anche con gli altri comuni dell'area vasta". Forte ha poi affrontato la questione relativa alla Lam Rossa nel tratto delle Palanche. "Novantadue corse giornaliere - ha detto Forte - su un tratto a bassissima frequentazione non rendono il servizio efficiente. Stiamo ragionando su come sostituire questo servizio attraverso il potenziamento della linea extraurbana esistente, nel caso specifico, della linea 80. Ne discuteremo. Per quanto riguarda la Lam Rossa nel tratto aeroporto-stazione era prevista già dagli atti di indirizzo di diversi anni fa. Immetteremo comunque una macchina in più sulla linea 2 che è quella che serve la maggior parte del quartiere San Marco-San Giusto".

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