menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gioco del Ponte: saranno riqualificati 3 immobili assegnati alle Magistrature

L'assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini illustra il piano degli interventi comunali

Sono al via importanti lavori su tre immobili di proprietà comunale assegnati ad alcune Magistrature del Gioco del Ponte. Dopo il lavoro già presentato a più riprese sui costumi e gli arredi dei cortei storici, si apre un secondo fronte, peraltro già inaugurato con le assegnazioni della sede civile a Mattaccini, Santa Maria (sede che sarà inaugurata sabato 16 gennaio) e San Martino.

"Per mantenere vivi tutti gli aspetti, di carattere culturale, aggregativo, sociale, che ruotano intorno a questi momenti fondanti dell’identità di Pisa - sottolinea l’Assessore alle Tradizioni della storia e dell’identità di Pisa Filippo Bedini - è fondamentale mettere a disposizione dei luoghi di incontro adeguati, con i giusti spazi, conformi alle prescrizioni normative vigenti in materia di impianti, igiene e sicurezza. La presenza capillare, fisica, visibile delle Magistrature nei quartieri è un elemento sociale determinante che dà corpo e vitalità alle nostre tradizioni, e che per troppo tempo è stato sottovalutato. Questa amministrazione ha puntato molto su tale aspetto, e lo ha fatto concretamente, iniziando a investire risorse per risolvere una serie di criticità rilevate negli immobili utilizzati per la preparazione degli eventi. L'attività di sopralluogo svolta, pur tra mille problemi legati all’emergenza Covid-19, nel 2020 ha evidenziato una serie di criticità nei diversi immobili di proprietà comunale destinati alle tradizioni storiche. I risultati di questa attività hanno portato alla programmazione per il 2021 degli interventi più urgenti e la previsione nel piano triennale delle opere pubbliche di altri".

Gli interventi previsti interessano 3 immobili di proprietà comunale destinati alle Magistrature del Gioco del Ponte. Di seguito il dettaglio dei 3 interventi.

1) Rifacimento completo della copertura dell'ex-Chiesino di via Byron, utilizzato dalla Magistratura di San Francesco: negli anni passati si è verificato un importante sfondellamento del solaio di copertura dell'immobile, che ha messo in luce importanti criticità strutturali che è necessario risolvere con urgenza.

2) Lavori di sostituzione dei lucernari e dei canali di gronda del fabbricato ex-magazzino comunale di via Andrea Pisano. Piove dai 4 lucernari presenti e questo comporta, oltre al gocciolamento nei locali, l'imbibizione delle strutture del solaio di copertura, e provoca un’accelerazione del processo di ossidazione delle armature metalliche dei travetti. Pertanto si procederà alla sostituzione dei lucernari e al posizionamento dei canali di gronda, per consentire un regolare deflusso delle acque meteoriche.

3) Lavori di messa in sicurezza dell'immobile ex-Annona di via Corridoni, assegnato nei mesi scorsi alla Magistratura di San Martino per realizzarci la propria sede civile nel quartiere.

L’assessore Bedini pone in evidenza quest’ultimo intervento: "L'immobile dell’ex-Annona da quando è inutilizzato è stato oggetto di frequenti occupazioni abusive, che hanno determinato ingenti danni a infissi e sanitari. Per poterlo consegnare in sicurezza alla Magistratura di San Martino è doveroso dotarlo di cancelli di sicurezza e ripristinare i servizi igienici. Questo progetto si propone lo stesso ambizioso obiettivo di riappropriazione di uno spazio importante della città, che è stato centrato nel caso del fondo assegnato ai Mattaccini nel giardino pubblico di via Abba a Porta a Lucca. La riappropriazione e relativa valorizzazione degli spazi di proprietà comunale è uno dei tratti caratterizzanti il nostro programma di mandato, e l’operazione su via Corridoni è in questo senso un caso che fa scuola".

"In questa drammatica situazione - continua Bedini - non è semplice reperire fondi da investire in questo ambito, ma ritengo che, nonostante le difficoltà, sia indispensabile dare continuità a questo tipo di interventi, che in passato non sono stati fatti, se si vuole garantire un futuro al Gioco del Ponte e ai Palii remieri. I fronti sono due: da un lato quello dei costumi, degli arredi e dei materiali dei cortei di rievocazione storica, sul quale abbiamo già lavorato molto negli ultimi due anni, e continueremo; dall’altro questo degli interventi sui locali da mettere a disposizione per le diverse attività. Questo appalto è solo il primo di una serie di altri, che porteranno l'Amministrazione a riqualificare nel medio-lungo termine tutti gli immobili utilizzati per le attività connesse alla realizzazione degli eventi legati alle tradizioni storiche della città. Un po’ alla volta, se riusciremo a dare continuità al nostro lavoro, che paga lo scotto di decenni di mancati interventi, potremo sistemare il patrimonio in carico alla nostra direzione e assegnato a Magistrature e Barche del Palio".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Piatti regionali, la ribollita toscana: la ricetta

social

Ricette locali, la trippa alla pisana

Utenze

Bollette luce e gas, quando e come chiedere la rettifica

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento