Cronaca

Piano di sviluppo turistico: tutti uniti per promuovere la destinazione 'Pisa'

Prevista una serie di incontri con istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e sindacati che potranno portare le loro idee, proposte e priorità per la promozione del territorio

Il Piano di sviluppo turistico, presentato in occasione del convegno 'Pisa e il turismo: strategie per la ripartenza' lo scorso 7 luglio alla presenza del ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, entra nel vivo. Sono stati attivati i tavoli di ascolto organizzati dall’Assessorato al Turismo del Comune di Pisa per presentare la strategia e gli obiettivi del Piano e condividere la programmazione di azioni comuni da intraprendere.
Nel corso dei primi appuntamenti viene presentato il Piano, redatto dall’Ufficio Turismo del Comune di Pisa, per coinvolgere i principali stakeholder locali, istituzioni del territorio, associazioni di categoria, sindacati e associazioni, all’interno di un’azione comune di pianificazione turistica per la destinazione 'Pisa'. Lunedì scorso sono state convocate le associazioni di categoria riunite a Palazzo Gambacorti insieme all’assessore al Turismo Paolo Pesciatini e ai responsabili dell’Ufficio Turismo, Giuseppe Bacciardi e Doris Viacava, che hanno illustrato il Piano. Prossimi appuntamenti giovedì 23 settembre con le istituzioni pubbliche (Camera di Commercio, Università, Soprintendenza, tutti i musei cittadini, Fondazione Pisa, Porto di Pisa, Aeroporto, Parco di San Rossore, Mura di Pisa, ecc.) e venerdì 24 con sindacati, associazioni dei consumatori e proloco del territorio.
A questi primi incontri di presentazione seguirà il vero e proprio percorso di condivisione e progettazione che sarà organizzato su sei tavoli che avranno ad oggetto le sei linee strategiche di intervento, in cui i vari soggetti potranno portare le loro idee, proposte e priorità da ricondurre all'interno della strategia comune di management e di promozione della destinazione 'Pisa'.

“Obiettivo di questi tavoli - spiega l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini - è quello di avviare un processo di pianificazione, cooperazione e coordinamento fra gli attori locali presenti sul territorio. È un momento importante di partecipazione, che ci serve per avviare un ripensamento complessivo della nostre strategie turistiche, anche in funzione dei cambiamenti nei comportamenti di consumo, sopravvenuto a seguito della pandemia. È necessario rafforzare la competitività della nostra destinazione turistica e per questo abbiamo voluto iniziare con un documento di programmazione per intraprendere un percorso di condivisione e di sviluppo. Il Piano si articola in un quadro conoscitivo e nelle linee strategiche di intervento, in obiettivi strategici e specifici e in azioni da intraprendere. Sono tutti elementi che a seguito di un confronto costante e continuo con tutti gli attori del nostro territorio, istituzioni pubbliche, università, centri di ricerca, associazioni di categoria, sindacati, oltre a operatori privati e cittadinanza, ci permetterà di affrontare le future politiche del turismo”.
“Volevamo partire - conclude Pesciatini - da un documento chiaro, forti del lavoro fatto dagli uffici, che ringrazio. È stato creato un Piano senza alcuna spesa da parte del Comune, frutto di un attento lavoro di ricerca e studio per individuare quelle che sono le azioni future da intraprendere. È un piano in divenire, un documento iniziale, per analizzare le esigenze, le problematiche, i punti di forza e quelli di debolezza del nostro turismo. Al termine di questi incontri, durante il mese di ottobre, inizieranno i tavoli tematici che saranno sei, uno per ogni linea strategica da attuare, in cui ciascun soggetto potrà fornire il proprio contributo in termini di idee e proposte concrete”.

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