Cronaca Putignano

L’Anmic con i ragazzi disabili del Centro 'L’Amico è' accoglie il Dalai Lama

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

In data 20 settembre 2017, la città di Pisa ha polarizzato su di sé l’attenzione per l’eccezionale evento che ha visito protagonista Sua Santità il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, Premio Nobel per la Pace. Il Leader spirituale continua ad affascinare trasversalmente milioni di persone in tutto il mondo, e dato la sua presenza in città, l’Anmic Pisa,ha deciso di prendere parte alla conferenza che, anche grazie al contributo dei ragazzi del Centro Diurno “L’Amico è”, il centro socio riabilitativo che l’Associazione gestisce da anni e che ospita 27 disabili medio gravi, si è trasformata in uno importante momento di crescita. La guida buddista ha aperto le sua tappa pisana con una preghiera rivolta ai giovani,chiedendo loro di fare del 21° secolo un periodo di pace distaccandosi fermamente dal pensiero e dalle modalità del secolo passato, che vedeva nella violenza e nella forza l’unica strategia per la risoluzione dei conflitti. La sua attenzione si è poi rivolta verso l’importanza della cura nei confronti degli ideali e dell’interiorità. Interessante è stata la digressione sulle tecnologie che sembrano sempre più renderci schiavi e sul sistema educativo imperniato su valori materiali. Due fattori questi che ci spingono verso una cultura materialista non in grado di sopperire al bisogno interiore.Il Dalai Lama ha proposto, quindi, di inserire nei nostri sistemi educativi “lo studio della mente e delle emozioni".

Concluso il suo intervento la parola è passata al pubblico. Studenti di varie età ed istituti scolastici hanno avuto la possibilità di domandareal Leader spirituale il proprio punto di vista in merito ad alcuni temi. Così, anche l’Anmic di Pisa è stata partecipante attiva allo scambio tra platea e Sua Santità, grazie a Paola, un’ospite del Centro L’Amico E’, che, incurante delle tremila persone sedute in piazza, ha afferrato il microfono e, dopo le presentazioni di rito, ha chiesto al Dalai Lama un’osservazione in merito alla disabilità nel mondo. La massima autorità religiosa del buddismo mondiale ha risposto evidenziando quanto sia fondamentale assicurare ai soggetti disabili le stesse possibilità di scelta di tutte le altre persone. Ha poi riportato una vicenda personale nella quale ha descritto un suo grande amico non vedente che, grazie alla sua forza interiore e agli strumenti che la società ha messo a disposizione, oggi è un affermato uomo di cultura.

E’ seguita una breve descrizione su alcuni “scuole” all’avanguardia per bambini con disabilità fisiche presenti in India . La risposta data a Paola, si è conclusa con un invito a perseguire tutti insieme la strada dell’inclusione sociale. In una bellissima giornata di sole, i ragazzi del centro diurno sono stati entusiasti di aver partecipato ad un momento di aggregazione e condivisione di così grande interesse, in cui è stata più volte sottolineata l’importanza dell’attitudine compassionevole per il raggiungimento di un fine condiviso: la pace. Un ringraziamento speciale all’Assessore Serfogli e all’Amministrazione Comunale che, con il loro impegno e sensibilità hanno permesso agli ospiti del centro di godere, in totale sicurezza, dell’interessantissima conferenza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’Anmic con i ragazzi disabili del Centro 'L’Amico è' accoglie il Dalai Lama

PisaToday è in caricamento