Cronaca

Il Comune presenta 'Pinqua': 62 milioni per migliorare la qualità dell'abitare

Palazzo Gambacorti ha presentato al Ministero delle infrastrutture e trasporti la domanda per l'ammissione a 45 milioni complessivi di finanziamenti per la rigenerazione di tre zone della città: Gagno, via Rindi e Pisanova. Ad agosto 2021 la comunicazione sui progetti vincitori

L'acronimo del programma è innovativo e per la sua sonorità può anche strappare un sorriso. Poi, però, se si scende nei particolari del 'Pinqua' (il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare) ci si accorge della vastissima portata che questo investimento potrebbe avere per tutto il territorio. E' con questa consapevolezza che il Comune di Pisa ha presentato al Ministero delle infrastrutture e trasporti la domanda per l'ammissione a ben 45 milioni di finanziamenti, spalmati su tre progetti che mirano a dare nuova linfa ad altrettante zone della città.

Le proposte progettate da Palazzo Gambacorti riguardano Gagno, via Rindi-via Piave e Pisanova: complessivamente l'investimento potrebbe arrivare a 62 milioni (ai 45 richiesti al Mit, Comune e Apes aggiungerebbero la somma residua). Entro agosto 2021 il Ministero annuncerà i progetti per i quali saranno erogati i fondi, e l'auspicio dell'Amministrazione è di centrare i finanziamenti per tutte e tre le proposte: "Si tratta di tre quartieri progettati male e sviluppati ancora peggio. Completamente slegati dal centro storico della città e per moltissimo tempo completamente trascurati" sottolinea Massimo Dringoli, assessore all'Urbanistica. Nel caso in cui uno o più dei progetti presentati dal Comune dovesse ricevere l'appoggio del Ministero, i cantieri verranno aperti entro il mese di novembre 2022.

"Quando parliamo di riqualificazione, non intendiamo esclusivamente la parte strutturale degli alloggi popolari" precisa il sindaco Michele Conti. "All'interno dei progetti ci sono molti capitoli dedicati alla riprogettazione degli spazi verdi, con una particolare attenzione nei confronti dei servizi e della socialità. Ad esempio a Pisanova, all'interno del progetto, è prevista la creazione di un nuovo parco urbano che sorgerà lungo via Pungilupo, al confine con San Giuliano Terme. La nostra visione a breve e medio termine è una Pisa sostenibile, più ecologica e a misura di cittadino".

L'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Latrofa aggiunge: "Il Comune ha deciso di compartecipare ai progetti perché l'utilizzo di una parte di fondi pubblici premia maggiormente in sede di assegnazione dei finanziamenti. Non faccio una classifica di preferenza: i tre progetti presentati sono tutti molto importanti per lo sviluppo della città, perché puntiamo a una rigenerazione urbana su larga scala, in cui la sostenibilità ambientale e l'innovazione digitale dovranno andare a braccetto. Sul verde, inoltre, faccio anche un'altra considerazione: la nostra programmazione è basata sulla differenziazione. Vale a dire che tutti gli interventi hanno uguale importanza per noi, e sono molteplici: si va dalle aiuole nelle rotonde fino alla creazione dei nuovi parchi urbani".

"L'accesso ai finanziamenti del 'Pinqua' potrà aiutarci a cancellare delle cicatrici profonde lasciate da un'edilizia popolare sciagurata, che ha caratterizzato i decenni dal 1960 alla fine del 1980 - spiega Gianna Gambaccini, assessore alle Politiche sociali e alle Politiche abitative, oltre che presidente della Società della Salute Zona pisana - i quartiere interessati dal programma sono indietro rispetto ad altre parti della città". E l'assessore Dringoli conclude: "Tutti i progetti hanno una visione unitaria della città. Penso alla rigenerazione di via Rindi-via Piave e Gagno, intimamente legata alla riqualificazione dell'Arena Garibaldi e alla costruzione del nuovo centro sportivo del Pisa Sporting Club. Oppure Pisanova, che nel nostro programma verrà riallacciata a via Garibaldi e da qui al centro storico".

I dettagli dei progetti

GAGNO. Riqualificazione di 11 immobili Erp, interventi su viabilità, parcheggi e sottoservizi, riqualificazione del centro polivalente 'Il casottino', realizzazione di un parco di quartiere e di un centro turistico. Il valore del progetto è di circa 15 milioni, interamente finanziati dal bando ministeriale. Per la realizzazione di tutte le fasi del progetto, dalla sottoscrizione della convenzione alla piena funzionalità, sono previsti 8 anni e 1 mese.

VIA RINDI-VIA PIAVE. Sono interessati 9 edifici Erp, il fabbricato della ex sede della Polizia Municipale in via Contessa Matilde, il percorso turistico che collega l'area residenziale con piazza dei Miracoli. Verrà inoltre realizzato un percorso cicplopedonale tra il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e Largo Cocco Griffi. Prevista anche la riqualificazione di piazza Manin e Largo Cocco Griffi, Il valore complessivo del progetto è di oltre 18 milioni: di questi, circa 3,6 sono risorse comunali. Le tempistiche previste per le varie fasi ammontano a 7 anni e 10 mesi.

PISANOVA. Il progetto ha il nome di 'Pisa THIS' (Tolerance, hospitality, inclusion e sustainability). Il valore complessivo ammonta a oltre 29 milioni, finanziato per il 42% da risorse Apes derivanti dai fondi previsti dal cosiddetto 'Superbonus' per la rigenerazione di unità immobiliari (12,4 milioni di euro), per il 5% da risorse della Regione Toscana (1,4 milioni), per l'1,4% da fondi del Comune (451mila euro) e per il rimanente 52% dal finanziamento ministeriale. Per la realizzazione di tutte le fasi del progetto sono previsti 6 anni e 11 mesi. Gli obiettivi comprendono la riqualificazione e rigenerazione degli edifici Erp, con il miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza, erogazione di servizi sociali che favoriscano processi partecipativi e di inclusione, contenimento del consumo energetico e delle risorse naturali.

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