Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Pirogassificatore Castelfranco: la Waste minaccia querele

L'azienda di trattamento e smaltimento rifiuti industriali si è dichiarata stanca dei falsi allarmismi di chi osteggia l'impianto: intanto per fine maggio è atteso il giudizio del Consiglio di Stato

Rimane più infuocata che mai la questione del pirogassificatore di Castelfranco di Sotto: la Waste Recycling infatti ha annunciato querele contro chi sta generando "procurato allarme" nei confronti dell'inceneritore che l'azienda di trattamento e smaltimento di rifiuti industriali ha intenzione di realizzare. Sul progetto, che si propone di trattare tra le 10 mila e le 12 mila tonnellate di rifiuti all'anno e di azzerare i costi energetici e termici, è in atto uno scontro tra la stessa azienda e il comitato di cittadini che da oltre un anno organizza manifestazioni e proteste.

Ma anche le istituzioni in realtà sono divise sulla sua realizzazione, con la Regione Toscana che sostiene la Waste Recycling e i Comuni del Comprensorio del Cuoio toscano che osteggiano l'operazione. Il 29 maggio si dovrebbe esprimere il Consiglio di Stato, a cui l'azienda e la stessa Regione hanno presentato ricorso contro una sospensiva del Tar ("dovuta a un vizio di forma e non a carenze impiantistiche o dubbi sulla salubrità dell'impianto stesso" precisano i vertici aziendali), a cui sono ricorsi il Comitato di cittadini, i Comuni e Rifondazione Comunista.


Se la decisione del Consiglio di Stato sarà positiva, a novembre il Tar dovrà esprimersi sull'autorizzazione alla costruzione del pirogassificatore che, montato in larga parte sul piazzale dell'azienda, ieri è stato mostrato alla stampa. (fonte Ansa)

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