Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Partita tra Pisa e Arezzo: il caso approda in Regione

Mentre il Monte Serra bruciava la partita all’Arena Garibaldi si giocava tra le polemiche e l’indignazione dei tifosi pisani

La vicenda della partita tra Pisa e Arezzo, giocata il 25 settembre scorso all'Arena Garibaldi nonostante il Monte Serra fosse in fiamme da poche ore, approda in Regione grazie a un’interrogazione presentata dalla consigliera del Pd Alessandra Nardini e firmata anche dai colleghi pisani Antonio Mazzeo e Andrea Pieroni.

"I tifosi del Pisa avevano pienamente ragione - spiega Alessandra Nardini - quella partita non andava giocata e per diversi e validi motivi. Non solo perché la richiesta presentata dal Pisa Sporting Club di posticipare al giorno dopo era più che ragionevole, anche considerando che la società voleva farsi carico di tutti i costi aggiuntivi sostenuti dalla squadra in trasferta, non solo per ragioni di opportunità di fronte al dolore e alla tragedia che stavano vivendo tante persone ma anche perché svolgendo quell’evento si sottraevano uomini e mezzi delle forze dell’ordine a supporto delle popolazioni residenti nell’area interessata dall’incendio e alla regolazione dei flussi veicolarida e per le zone di intervento. Trovo davvero inspiegabile che questa decisione non sia stata presa".

"Per questi motivi - conclude - abbiamo presentato un’interrogazione alla Giunta regionale che, pur non avendo competenze in materia di ordine pubblico ma essendo coinvolta pienamente nelle operazioni di protezione civile, nell’ottica di una maggiore ed efficace collaborazione tra i soggetti impegnati nelle situazioni di emergenza, spero possa assumere le informazioni sulle ragioni per le quali le autorità competenti non hanno disposto il posticipo della gara".

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