Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Progetti Piuss: sabato e domenica 'in mostra' i tesori recuperati

Dagli Arsenali Repubblicani al Bastione San Gallo, senza dimenticare l'ormai 'consueta' apertura straordinaria delle Mura. Filippeschi: "Interventi che hanno cambiato il volto della città"

Gli Arsenali Repubblicani

Due giorni per fruire e visitare i luoghi riqualificati con i progetti Piuss: dagli Arsenali Repubblicani al Bastione San Gallo, senza dimenticare l'ormai 'consueta' apertura straordinaria delle Mura. Tredici 'tesori' in tutto, recuperati a partire dal 2011 grazie a un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro, di cui 24 provenienti da finanziamenti europei. L'appuntamento è per questo week end. L'iniziativa, dal titolo 'Pisa ritrovata' prenderà infatti il via venerdì 7 aprile alle 17 con la presentazione agli Arsenali Repubblicani del volume edito da Skira 'Pisa Ritrovata. La città storica dalla A alla Z dopo il Piuss' e che vede relatori gli storici dell’architettura Carlo Olmo (Politecnico di Torino) e Fulvio Irace (Politecnico di Milano), i curatori del volume Mario Pasqualetti e Manuela Leoni, Alessandro Bonfanti per la casa editrice.

"Con questa iniziativa - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Serfogli - facciamo un pò il punto di tutti i luoghi riqualificati grazie ai progetti Piuss: riqualificazioni che si sono concluse tutte nei tempi e nei modi previsti, con una sola eccezione che riguarda le ex Stallette, mai ufficialmente inaugurate, ma che in questo week end saranno comunque aperte ai cittadini". Recuperi che, secondo il sindaco Filippeschi, hanno cambiato il volto della città: "I progetti Piuss - afferma Filippeschi - sono stati un'operazione di livello nazionale, la più grande che Pisa ricordi dal dopo guerra. Abbiamo speso tutti i soldi dei finanziamenti senza buttare via un euro e nel rispetto delle tempistiche indicate: caratteristiche che ci permetteranno di avere un ottimo biglietto da visita quando andremo a chiedere finanziamenti per nuovi progetti".

LE APERTURE. Sabato 8 e domenica 9 aprile aperture straordinarie, visite guidate, e mostre. Dalle 10 alle 17 saranno aperti al pubblico gli Arsenali Repubblicani. Aperti anche la Torre Guelfa e il Fortilizio, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, al cui interno sarà possibile ammirare la mostra di Mauro Da Caprile 'Sulle orme del tempo' dedicata alle manifestazioni storiche. Dalle 11 alle 12.30 visita guidata agli Arsenali Repubblicani con l’architetto Daole che ne ha curato il progetto di riqualificazione. Aperti anche i Vecchi Macelli, destinati ad ospitare la Cittadella Galileiana, un moderno science center con ludoteca scientifica e spazi per imprese: anche qui visita guidata con l’architetto Pasqualetti, curatore del recupero, in entrambi i giorni negli orari 10.30-11.30 e 15.30-16.30. Ingresso gratuito al Museo degli Strumenti del Calcolo. Aperti anche le 'ex Stallette', futura sede per imprese nel settore hi-tech e di un importante centro nazionale di innovazione nel settore cinematografico; il Bastione del Sangallo, all’interno del Giardino Scotto; il Polo scolastico S. Francesco, un asilo nido e d’infanzia di moderna concezione inserito in un’area del complesso conventuale di San Francesco riqualificato; il Centro Polifunzionale San Zeno, che ospita un centro socio-sanitario a disposizione dei cittadini.

Aperto anche il camminamento in quota delle Mura, quattro i punti di salita e discesa: torre S. Maria (in Piazza dei Miracoli), torre piezometrica all’interno del cortile della ex Marzotto (domenica accesso da via S. Francesco), in Piazza delle gondole e dalla torre di legno in Piazza del Rosso. Si potrà accedere alle mura a partire dalle ore 10 alle ore 17 mentre la chiusura è prevista per le ore 18. Tra i beni riqualificati grazie ai Piuss anche Corso Italia, piazza dei Cavalieri e i percorsi turistici, fruibili quotidianamente da cittadini e turisti.

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