Cronaca

Università: presentata 'Hyglass', la stele in grado di produrre energia

Il prototipo, in acciaio e vetro, è alto 7 metri e sarà in grado di produrre energia, illuminare e trasmettere interattivamente testi e immagini

La stele 'Hyglass'

Una stele tetraelicoidale multifunzionale di 7 metri in acciaio e vetro. Si chiama Hyglass (smart tetraheilcoidal HYbrid GLAss-Steel) il progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione di un prototipo turriforme di stele che può svolgere numerose funzioni: da quella puramente architettonica e iconica fino alla generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, immagazzinabile e utilizzabile per illuminazione e comunicazione. La stele può essere inoltre realizzata in varie dimensioni a partire da una altezza di 3 metri fino a raggiungere 30 metri, assumendo in questo caso la connotazione di una vera e propria torre. 

Il progetto è stato presentato venerdì 14 ottobre presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa dal professor Maurizio Froli, docente di Tecnica delle costruzioni dell’Ateneo, ideatore della Stele e coordinatore del team multidisciplinare di esperti che ha esposto al pubblico le caratteristiche e potenzialità tecnologiche innovative: "Questa iniziativa - ha dichiarato il professor Froli - ha come finalità la costruzione di un oggetto che rappresenti in modo tangibile il frutto di una ricerca applicata alla quale concorrano in sinergia esperti di tutte e tre le branche della Ingegneria pisana, simboleggiate dalla ricorrente presenza del numero tre nella stele tetraelicoidale che ho concepito. Inoltre, l’installazione del prototipo in posizione antistante la Scuola, oltre a caratterizzare fortemente il luogo, costituirebbe un messaggio di contemporaneità e di speranza nel futuro per studenti e visitatori".

Alla conferenza sono intervenuti il professor Paolo Ferragina, Prorettore alla Ricerca Applicata e all'Innovazione dell’Università di Pisa, e il professor Massimo Ceraolo, presidente della Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa e parte del gruppo di ricerca.  Il manufatto si basa sulla collaborazione meccanica ibrida vetro-acciaio e sulla composizione modulare di pannelli di vetro ad alto contenuto tecnologico (celle fotovoltaiche di ultima generazione, sistemi luminescenti, sensori, O-Leds, tutte apparecchiature "embedded"), in grado di produrre energia, illuminare e trasmettere interattivamente o in modo programmato testi e immagini. 

La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Pisa e della Camera di Commercio di Pisa, ha avuto lo scopo di divulgare le innovazioni tecnologiche del progetto e suscitare interesse adesioni, puntando a dar vita a un consorzio di Aziende e di Enti Pubblici per costruire un primo prototipo alto 7 metri da installare nel piazzale antistante la Scuola di Ingegneria di Pisa e favorire il trasferimento tecnologico del prodotto.

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