Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Bancarellai e rappresentanza, ancora polemica: "Si rischia divisione che non aiuta nessuno"

Continua il botta e risposta fra la 'Commissione di Mercato' degli esercenti e la nuova 'Commissione Duomo' di Confcommercio

Le bancarelle in Piazza Manin

Resta teso il rapporto fra chi dovrebbe rappresentare gli interessi dei bancarellai di Piazza Duomo, un clima che potrebbe far male proprio agli esercenti, da anni alla ricerca di una soluzione dopo lo spostamento da dentro le mura.

All'annuncio dell'istituzione della 'Commissione Duomo' da parte di Confcommercio ha risposto la 'Commissione di Mercato', che ha ricordato come la 'vera' commissione sarebbe lei stessa, in quanto "organismo previsto dal Regolamento del Commercio su Aree Pubbliche per la cui previsione, da sempre, si è riscontrata la contrarietà della stessa Confcommercio".

Dal canto suo Confcommercio difende la propria decisione: "Piaccia o non piaccia alla Commissione di Mercato, il direttivo della Commissione Duomo di Confcommercio Pisa è stato eletto democraticamente dagli ambulanti del Duomo associati, contrariamente a quanto scrive la Commissione di Mercato". Il presidente di questo ente, Roberto Tarabusi, insieme al direttore Federico Pieragnoli, rispondono piccati: "Nessuno ha mai espresso alcuna intenzione di togliere il mandato a chicchessia, ma riteniamo legittimo e opportuno offrire l'occasione della rappresentanza della categoria a colleghi che la meritano e che riscuotono consenso, stima e apprezzamento".

Al di là del riconoscimento del ruolo istituzionale, è polemica anche sul metodo di lavoro. Non erano piaciute alla 'Commissione di Mercato' le parole del presidente Fiva Confcommercio circa "sotterfugi o espedienti di sorta". Pieragnoli e Tarabusi: "Tali affermazioni sono state ben ponderate e avallate dall'intera Confcommercio e se la stessa Commissione di Mercato ha dubbi sul proprio operato non sarà certo Confcommercio a dover rispondere". L'associazione infine contrattacca anche sul tema "smania di protagonismo" evocata dalla 'Commissione Mercato': "Né la Commissione Duomo di Confcommercio né Confcommercio Pisa lo hanno mai fatto, al contrario di ben altri interlocutori, molto vicini alla Commissione di Mercato, che queste cose fanno e sono capaci di fare".

In un fronte già evidentemente spaccato ci sarebbe anche il 'giallo elezioni'. L'esercente storico Michele Puschi attacca l'associazione: "Confcommercio butta veleno su gente che ha lavorato molto e si è sacrificata per cercare un dialogo con l'amministrazione. Parla di sotterfugi, quando è lei a dire che per le nomine di questa 'Commissione Duomo' sono state fatte elezioni sentendo tutti i tesserati, quando a me che sono tesserato Confcommercio invece non è stato chiesto nulla, e come me altri. Persone in quella commissione non sapevano di esserci e non volevano esserci. Appena ho saputo di questa istituzione ho chiesto un incontro al direttore, ma non mi è stato concesso. Ho ricevuto solo una telefonata da un altro responsabile".

Puschi ribadisce che "La 'Commissione di Mercato' è rimasta disponibile verso tutti gli operatori e associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, non è il momento di creare questa situazione di contrapposizione, che può dividere la categoria. Proprio ora che, mentre ci sono le continue difficoltà per i furti, con il cambio di amministrazione si potrebbe trovare un nuovo dialogo". 

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