Polemica per Salvini a Pisa, il Rettore Mancarella: "Il Consiglio degli Studenti non ha ravvisato problemi"

Il vertice dell'Università di Pisa spiega l'iter di approvazione del contributo, citando vari precedenti: "Gli uffici di Ateneo verificano solo la regolarità formale delle richieste delle associazioni"

Sul caso dell'intervento del Ministro e leader leghista Matteo Salvini a Pisa ad un evento universitario, che ha generato non poche polemiche fino ad una interrogazione parlamentare, ha deciso di intervenire il Rettore Paolo Mancarella. In particolare è stata l'Unione degli Universitari a sostenere che l'ateneo "rischia di finanziare la propaganda elettorale della Lega".

"Il finanziamento di tutte le attività suddette - ha specificato Mancarella in una nota - è stato vagliato e approvato, in data 6 marzo 2019, dal Consiglio degli Studenti, unico organo di Ateneo dotato di competenza in merito. Gli uffici amministrativi dell'Università, contrariamente a quanto affermato in talune comunicazioni diramate anche via mail da rappresentanti degli studenti, hanno esclusivamente il compito di verificare la regolarità formale delle richieste di contributo presentate dalle associazioni studentesche".

Cita altri casi il Rettore: Susanna Ceccardi per 'La sicurezza in Italia - traguardi e obiettivi'; il senatore Armando Siri per 'Flat Tax - La rivoluzione fiscale in Italia è possibile?'; Emanuele Filiberto di Savoia e Pietro Orso Baiardo Virgadamo su 'Monarchia e futuro - Contrapposizioni o analogie?'; la senatrice Rosellina Sbrana per 'I veterinari Italiani di oggi vs le nuove normative europee; il Ministro Centinaio per un workshop su 'Ipotesi Agricole, Alimentari e Veterinarie'; fino allo stesso Salvini per 'Il ruolo dell'Italia in Europa'.

"Le iniziative - ha proseguito Mancarella - coinvolgono anche relatori che rivestono cariche istituzionali in diversi livelli di governo e, dai relativi titoli, non vi è evidenza di una valenza propagandistica a fini elettorali. Inoltre, ad oggi non sono note a questa amministrazione le date in cui esse si svolgeranno. Del resto, qualora dall'istruttoria svoltasi in seno al Consiglio degli Studenti, quest'ultimo avesse evidenziato nelle iniziative suddette una violazione del principio di neutralità dell'Università perché eventi di propaganda partitica, ben avrebbe dovuto non assegnare il contributo. Infatti, in base al vigente Regolamento d'Ateneo per l'assegnazione di contributi per le attività e i viaggi studenteschi, e contrariamente a quanto diffuso nelle mail sopracitate, la non assegnazione del contributo ad una singola iniziativa, se in contrasto con i principi generali dell'ordinamento, non impedisce il finanziamento delle altre iniziative".

Conclude il Rettore: "Esorto comunque il Consiglio degli Studenti ad esercitare il proprio dovere di controllo sul legittimo utilizzo di tutti i finanziamenti concessi, come disposto dall’art. 16, comma 2, lett. e) del sopra citato regolamento di Ateneo".

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