Cronaca

Vaccino anti-Covid, portale di prenotazione ancora chiuso in Toscana

Il governatore ha fatto il punto sulla campagna vaccinale e conferma il raggiungimento dell'immunità di gregge a settembre per la nostra regione

In Toscana il portale delle prenotazioni resta chiuso sia per gli under 60 che per gli anticipi dei richiami. A confermarlo, a margine questa mattina di una conferenza stampa, come riporta l'Agenzia Dire, è il presidente della Regione, Eugenio Giani: "Ad oggi - sostiene - abbiamo una situazione estremamente precisa. Abbiamo razionalizzato tutte le prenotazioni nel mese di luglio. Se apriamo il portale per anticipare la somministrazione di seconde dosi questo equilibrio si turba. Quindi cerchiamo per questi 4-5 giorni di tenere la situazione così com'è". Non dovrebbe trattarsi, dunque, di una sospensione sine die. Ben presto potrebbero riprendere le prenotazioni e gli annessi cambi di data. Almeno questo è l'auspicio del governatore: "Quando vedremo che la situazione è assestata - evidenzia - riaprendo il portale saranno possibili anche quelle modifiche perchè nel frattempo qualcuno magari avrà rinunciato e allora qualcun altro potrà subentrare". Di conseguenza, promette, "apriamo il portale quando vediamo che non siamo in una situazione 'full' come oggi, ma che ci sono degli spazi per anticipare o modificare. Per ora chiediamo a tutti di avere pazienza, perché con questo meccanismo abbiamo garantito di non dover far slittare dosi che erano state prenotate per luglio".

"Abbiamo garantito, lo dico formalmente, che nessuno in Toscana a differenza che in altre regioni abbia dovuto rinviare la prenotazione nel mese di luglio - aggiunge Giani - è evidente che questo sta nel rapporto che ho con il generale Figliuolo e nelle rassicurazioni che già avevo prospettato una quindicina di giorni fa. Avevo visto che c'erano dubbi su questo, oggi possiamo fugare ogni dubbio. Consentiamo a tutti i toscani che hanno prenotato a luglio di poter vivere la propria vaccinazione". L'integrazione delle dosi, avverte tuttavia, "non è tale da poterci far fare il numero di dosi che avevamo fatto a giugno, però sono convinto che l'obiettivo di arrivare all'immunità di gregge che sta, a seconda delle teorie, nel 75-80% delle persone vaccinate sia sicuramente raggiungibile". Secondo i calcoli di Giani fra luglio, agosto e settembre in media dovrebbero esserci altri 350mila somministrazioni al mese di prime dosi in Toscana. Questo significa, avverte il governatore, "arrivare a settembre a quei 2,9 milioni di vaccinati che per una popolazione di 3,668 milioni di abitanti è l'immunità di gregge".

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