Premi Feltrinelli: tra i vincitori due studiosi Normalisti

A essere premiati Salvatore Carannante, ex allievo della Scuola Normale, per il settore Scienze filosofiche e il professore emerito della Normale Gian Biagio Conte

A Salvatore Carannante - allievo del corso ordinario della Scuola Normale, nella quale si è anche perfezionato in Storia della filosofia moderna e contemporanea nel 2016 -  è stato assegnato il Premio Feltrinelli Giovani per il settore “Scienze filosofiche”. Il premio ammonta a 50.000 euro.

I prestigiosi Premi Antonio Feltrinelli sono assegnati dall’Accademia Nazionale dei Lincei grazie al fondo Antonio Feltrinelli, un patrimonio autonomo e inalienabile, gestito dall'Accademia Nazionale dei Lincei al fine di conferire premi nazionali e internazionali a persone che si siano rese illustri nelle scienze e nelle arti. Nel 2020 sono stati indirizzati agli studiosi di “Scienze morali e storiche”. I quattro Premi “Antonio Feltrinelli Giovani”, riservati a cittadini italiani che non abbiano superato il 40° anno di età alla data del 31 ottobre 2019, sono stati assegnati anche i settori Filologia e Linguistica, Storia e cultura della musica Storia e geografia.

Carannante, che è stato anche borsista post doc presso l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, a Firenze, ed è attualmente assegnista di ricerca presso l'Università di Pisa, ha partecipato come relatore a vari convegni nazionali e internazionali. I suoi interessi di studio riguardano la filosofia moderna e in particolare l’opera e il pensiero di Giordano Bruno. Sul filosofo di Nola ha scritto tre monografie - Giordano e la caccia divina (2013), Giordano Bruno e la filosofia moderna. Linguaggio e metafisica (2016), Unigenita natura. Dio e universo in Giordano Bruno (2018). A Hegel interprete di Machiavelli è invece dedicata la sua quarta monografia, Un Teseo per la nuova Germania. Hegel e Il Principe (2018). Carannante è anche autore di vari articoli su riviste, contributi in volume e numerose voci enciclopediche.

Tra i premiati di quest’anno anche il professore emerito della Scuola Normale Gian Biagio Conte, per la sezione Filologia e Linguistica. Tra i più insigni latinisti a livello internazionale, Conte ha insegnato Letteratura latina prima a Siena poi a Pisa (Università poi Scuola Normale Superiore) e anche, per lunghi periodi, a Oxford, Cambridge, Princeton, Berkeley, Stanford. È Corresponding Fellow della British Academy e Socio Ordinario dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova.

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