menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raccontare e far raccontare la scienza: parte il Premio Cosmos

Anche a Pisa gli studenti degli istituti superiori saranno i protagonisti di questo progetto nazionale. Nel Comitato scientifico ci sono i professori Maria Luisa Chiofalo, dell'Università di Pisa, e Andrea Ferrara, della Scuola Normale Superiore

Raccontare e far raccontare la scienza ai ragazzi portando gli studiosi nelle scuole, dove nasce il sapere. Con questi obiettivi è al via la terza edizione del Premio Cosmos: gli studenti degli istituti superiori di tutta Italia leggeranno e sceglieranno il miglior libro pubblicato in ambito scientifico.

Accanto alla sezione Junior del progetto, c'è anche una competizione Senior che mette in gara gli autori dei testi, giudicati da un Comitato scientifico composto da scienziati e divulgatori di fama internazionale, tra i quali ci sono la professoressa Maria Luisa Chiofalo, docente di Fisica della materia all’Università di Pisa, e il professor Andrea Ferrara, docente di Cosmologia alla Scuola Normale Superiore. Gli altri sono Amedeo Balbi, Roberto Buonanno, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Rovelli, Sandra Savaglio, Ginevra Trinchieri, Pierluigi Veltri, Lucia Votano e Paolo Zellini.

Il Premio Cosmos è indetto dal Ministero dell’Istruzione, dalla Società Astronomica Italiana e da quest’anno in sinergia con la Fondazione per il Sud, e gode del patrocinio dell’Accademia dei Lincei. Nelle passate edizioni ha già coinvolto centinaia di studenti in tutta Italia e non si è fermato neanche lo scorso anno scolastico, nonostante l'emergenza sanitaria. Il progetto è sposato anche dal sito di Repubblica, che ogni anno pubblica le migliori recensioni degli studenti.

"Il premio Cosmos - ha ricordato il professor Andrea Ferrara - vede protagoniste le scuole, che possono accedere alla lettura di importanti opere di divulgazione scientifica con l'accompagnamento dei loro e delle loro insegnanti, e fare un esercizio reale di valutazione poiché a loro è affidato il compito di assegnare uno dei due premi in palio". "La giuria - ha aggiunto la professoressa Maria Luisa Chiofalo - ha constatato con rammarico che nelle passate edizioni le case editrici hanno candidato opere in prevalenza di autori e pochissime opere di autrici, e auspica che la rotta possa essere invertita già in questa edizione".

Il 18 dicembre scadrà il termine per le candidature delle scuole per fare da giuria alle opere e il 21 dicembre quello per la sottomissione delle opere da parte delle case editrici.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento