Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Cisanello

Presentato il progetto Spider Cork presso il Cnr di Pisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il 23 Settembre presso l’Aula seminari dell’Istituto di Biofisica dell’Area di Ricerca CNR di Pisa, alle 10.00, è stato presentato il progetto SPIDER CORK, un’inedita modalità di collaborazione e trasferimento tecnologico pubblico-privato che l’Istituto di Biofisica sta sviluppando con la società Linari Engineering s.r.l. ed il supporto della Cassa di Risparmio di Volterra.
Il progetto si pone l’obiettivo di risolvere, in modo definitivo tramite le nanotecnologie, il problema del Cork Taint, noto come il vino che sa di tappo, che costa ogni anno circa 700 milioni di euro alle aziende vinicole.
Nuove anche le modalità di sviluppo del progetto che presenta un percorso di innovazione adatto alle piccole e medie imprese che hanno sempre più bisogno di internazionalizzarsi presentando sui mercati prodotti ad alto contenuto tecnologico. L’iniziativa è la capostipite di un nuovo modo di fare sviluppo d’impresa grazie alla creazione di laboratori virtuali dedicati a fare innovazione con le PMI sviluppando le tecnologie possedute dal CNR con il supporto finanziario di un istituto di credito che collabora strettamente e diventa parte del processo di industrializzazione.
Le difficoltà economiche che condizionano in questa fase storica non solo la Toscana e l’Italia, ma gli equilibri geo-economici mondiali, spingono sempre più ad affrontare le sfide globali attraverso l’accelerazione dei processi di valorizzazione delle specificità territoriali e di promozione delle eccellenze che il sistema produttivo, da un lato, ed il sistema della ricerca, dall’altro, sono in grado di esprimere e mettere a sistema. I processi di globalizzazione dei mercati degli ultimi due decenni hanno mostrato che le PMI, per resistere, devono innovare continuamente. L’innovazione sia di prodotto che di processo basate su nuove tecnologie abilitanti richiede speciali laboratori di Ricerca e Sviluppo i cui costi non sono possibili per la maggior parte delle PMI.
Il CNR, il più grande ente di ricerca italiano, tra i primi 200 enti innovatori nel mondo, ha recentemente proposto, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Volterra, un percorso di sviluppo di innovazione in armonia con le esigenze delle PMI del territorio. La Linari Engineering, una PMI pisana già cliente storico della Cassa di Risparmio di Volterra e leader mondiale nella produzione di sistemi di stampa 3D di nanomateriali, ha colto l’occasione di sviluppare un progetto innovativo e ambizioso con il CNR nell’ambito del settore agro-alimentare per quanto riguarda il problema noto come Cork Taint.
A presentare l’iniziativa sono stati Mario D’Acunto dell’IBF-CNR, Stefano Linari, fondatore e CEO della Linari Engineering, infine, Stefano Picciolini, Direttore della Cassa di Risparmio di Volterra, che è intervenuto in merito al ruolo della CR Volterra a favore delle PMI per il sostegno alla loro internazionalizzazione ed alla loro innovazione, al fine di realizzare insieme un ecosistema positivo che crei sviluppo per il nostro territorio.

Istituto di Biofisica CNR Pisa

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