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Sabato, 20 Aprile 2024
un progetto di solidarietà / Pontedera

'Clack!', la fantasy novel di Edoardo Morelli entusiasma il pubblico di Pontedera

Presentato a Pontedera il romanzo fantasy di formazione che ribalta il concetto di inclusività. Il ricavato del libro sarà devoluto all'associazione T.A.R.T.A BLU APS, che sostiene famiglie con ragazzi autistici

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'Le parole che leggerai nascondono segreti. Del resto, non sempre quello che vediamo corrisponde alla realtà e la realtà può non essere una soltanto'. È con queste affermazioni, in una pagina 'disclaimer' che si apre 'Clack!' il romanzo fantasy d'esordio dell'autore toscano Edoardo Morelli, originario di San Miniato. Venerdì 16 febbraio scorso l'autore ha raccontato, con la moderazione di Carla Cocilova, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pontedera, di fronte a un pubblico curioso ed entusiasta, il romanzo di formazione che ha scritto e gli obiettivi che lo hanno portato a realizzarlo. L'evento, tenutosi nell'ambito di 'ScArt, il Lato Bello e Utile del Rifiuto' a Pontedera, ha visto coinvolta, insieme all’autore, T.A.R.T.A BLU APS, l’associazione a supporto delle famiglie che quotidianamente affrontano il tema dell’autismo a cui sarà destinato l’incasso raccolto dalla vendita del libro.

"'Clack!' è stato scritto con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, tema a me personalmente molto caro. Con questo romanzo fantasy incentrato sulla formazione ho voluto celebrare l’unicità e l’importanza di ogni individuo all’interno della propria comunità, valorizzandone le singole specificità - spiega l’autore Edoardo Morelli nel corso della presentazione -  il libro invita i lettori a esplorare il mondo attraverso una lente particolare: quella dell’inclusione inversa. Grazie a essa, Matteo, il protagonista si immerge nelle vite degli altri, li ascolta e li osserva con il cuore e l’anima".

Matteo è il protagonista di 'Clack!': è un sedicenne taciturno, spaventanto dalle porte chiuse e che ha problemi con gli orologi. Il titolo onomatopeico del romanzo è quel rumore che per lui è come un pugno. Attraversando un tunnel viene trascinato in un bosco surreale, dove tutto emana un’energia strana e il tempo sembra non rispondere. Qui, tre fazioni di esseri incredibili si contendono la supremazia. Matteo, in costante lotta con le sue difficoltà neuromotorie, scoprirà una realtà profonda e ricca di sfumature. Sarà l’enigmatico Gabriele a rivelargli la sua missione e a insegnargli a vedere oltre le apparenze, per percepire la connessione profonda non solo tra gli esseri viventi, ma anche con tutto ciò che li circonda.

Walter Pantani, Presidente di T.A.R.T.A BLU, ha rivolto un sentito ringraziamento a Edoardo per il suo impegno personale: “Noi genitori, fondando questa associazione, abbiamo messo a disposizione le nostre competenze per migliorare la qualità di vita dei bambini con autismo; il nostro non è un lavoro o una passione ma è una necessità. Quando si è genitori di bambini e ragazzi con disabilità è automatico sentire il bisogno assoluto di realizzare dei progetti che migliorino la situazione dei nostri figli. Ma quando a farlo è una persona esterna - continua Pantani - quando trovi qualcuno come Edoardo che lo fa per gli altri ti rendi conto che il suo impegno ha un significato diverso e deve assolutamente essere apprezzato e anche raccontato. Allora ti dimentichi della fatica fatta e affronti il futuro con fiducia e speranza. Così ci sentiamo di dovere a Edoardo tutta la nostra riconoscenza e vogliamo aiutarlo a portare in alto il suo libro, come fosse anche un po' figlio nostro”. 

L'impegno dell'autore, classe 1984, sposato e padre di una bambina, deriva da una sensibilità per le tematiche legate alle disabilità trasmessagli dalla moglie - a cui il libro è dedicato - sensibilità che lo ha portato a conoscere famiglie, ragazzi, ragazze e contemporaneamente, attraverso di loro, se stesso. Dalla riflessione e dall'autoriflessione, Edoardo Morelli ha così maturato una convinzione: il concetto di inclusione è stato travisato ancor prima di essere abusato. Prima di includere, è necessario essere inclusi, in modo da comprendere e stabilire una connessione. Solo allora potremo capire come aiutare, e ciò vale per e con ciascuna persona. Con questo libro l'autore ha messo su carta le idee generate dalle sue esperienze di vita, giocando con la creatività e l'uso consapevole che fa quotidianamente delle parole lavorando nel campo del marketing.

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