Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Educazione: a Pisa si presenta il Piano Nazionale di azioni per l'Infanzia e l'Adolescenza

All'anteprima del documento, il 13 gennaio, è annunciata la presenza del Ministro per gli Affari regionali e autonomie Enrico Costa

Pisa ospiterà la prima presentazione nazionale del Piano Nazionale di azioni per l'Infanzia e l'Adolescenza venerdì 13 gennaio a partire dalle ore 10, presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti. Il documento, redatto dall'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, composto da rappresentanti dei Ministeri, delle Regioni, dei Comuni e delle Associazioni, insieme ad esperti sugli argomenti trattati, serve a rendere concreti i principi e i diritti scritti nella convenzione ONU sui diritti dell'infanzia, firmata a New York il 20 novembre 1989. Il piano che verrà presentato si struttura su 4 assi portanti: lotta contro la povertà, servizi educativi e scuola di qualità, integrazione a scuola e nella società, sostegno alla genitorialità.

La giornata del 13 gennaio sarà quindi un momento di riflessione sul Piano destinata a persone esperte del settore, ma anche un'occasione di divulgazione in grado di essere compresa anche dai diretti interessati, ovvero i ragazzi e le ragazze. Per loro l'Istituto degl'Innocenti ha predisposto una versione divulgativa del Piano, che sarà distribuita. La giornata è stata organizzata da ANCI con la collaborazione del Comune di Pisa. Annunciata la presenza del Ministro per gli Affari regionali e autonomie Enrico Costa.

"Al centro del pensiero comune a tutti i gruppi di lavoro sono state le bambini e i bambini, le ragazze e i ragazzi - riferisce Marilù Chiofalo, Assessore del Comune di Pisa nominata da ANCI nell'Osservatorio Nazionale Infanzia e Adolescenza - con la consapevolezza che è nei luoghi di educazione e istruzione innanzitutto che si possono superare le molte fragilità e diseguaglianze alle quali loro sono sottoposti a fronte di una società che dove le povertà culturali e materiali sono aumentate drammaticamente insieme alla frammentazione dei legami di solidarietà. Abbiamo messo cura da una parte sulle questioni molto pratiche, ovvero concepire azioni certe e realizzabili, finanziabili anche con 'semplici' reindirizzamenti di risorse come si fa quando si hanno chiare le priorità".

"Da Pisa - prosegue la Chiofalo - sono arrivate molte idee, come ad esempio quelle che ho estratto dalla consultazione con il Tavolo delle Associazioni per la disabilità presso la Società della Salute. Dall'altra, abbiamo sollecitato la necessità di funzionamenti istituzionali diversi, con strumenti per permettano realmente di mettere l'infanzia e l'adolescenza al centro dell'azione di Ministeri nel Governo nazionale e Assessorati regionali e comunali diversi nei Governi locali, in modo pianificato e coerente tra competenze differenti e anche livelli di governo differenti. Questo è essenziale per  superare le diseguaglianze esistenti in diverse parti del Paese, ma anche la troppa frammentazione di risorse, riuscendo invece a massimizzare l'impatto di quelle esistenti e individuare quelle che mancano".

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