Il patrimonio delle manifestazioni storiche si rifà il look: il Comune presenta le novità

L'assessore alle Tradizioni storiche Filippo Bedini ha illustrato le operazioni svolte dal Comune per il restauro e la manutenzione di indumenti, attrezzatura e addobbi delle manifestazioni storiche della città

Qualità e cura di tutti i dettagli: è con questa direttrice che il Comune di Pisa ha condotto le operazioni di restauro e manutenzione di indumenti, attrezzature e addobbi che compongono il vasto patrimonio delle manifestazioni storiche. Dal Gioco del Ponte alle Repubbliche marinare, passando per il Palio di San Ranieri, Palazzo Gambacorti si è impegnato in un percorso di miglioramento e recupero di tutto il materiale che ogni anno sfila sui lungarni e nelle città coinvolte nel palio delle Repubbliche marinare. "Un lavoro lungo, avviato ormai da un anno e che vede ancora diverse tappe da completare" spiega l'assessore alle Tradizioni storiche Filippo Bedini.

"Oggi possiamo mostrare con orgoglio i primi risultati tangibili di questo percorso di recupero e restauro - prosegue Bedini - il nostro obiettivo è ridare dignità e splendore al patrimonio che appartiene a Pisa e ai pisani. Per troppo tempo è stato trascurato. La corretta manutenzione e conservazione di questo materiale non fa altro che incrementarne il valore. Questo investimento accresce la qualità del nostro patrimonio anche a livello nazionale". Giuseppe Bacciardi, dirigente dell'Ufficio comunale delle Manifestazioni storiche, aggiunge: "Le operazioni di restauro sono state realizzate nel pieno rispetto della tradizione. Il Gioco del ponte venne reintrodotto nel 1935 con indicazioni dettagliate: tutto il recupero attuale le sta seguendo fedelmente".

Il compito di descrivere più nello specifico le operazioni effettuate è assegnato a Antonio Pucciarelli, responsabile del magazzino del patrimonio delle manifestazioni storiche. "Per prima cosa abbiamo realizzato dei depositi funzionali e corretti per lo stoccaggio e il trasporto di indumenti e attrezzatura. Ad esempio ciascun gruppo armato delle due parti del Gioco del ponte avrà in dotazione delle rastrelliere mobili per lance e spade. E' stato realizzato anche un contenitore per i targoni delle squadre delle dodici magistrature".

Le operazioni di restauro hanno riguardato anche le scarpe dei membri del Consiglio degli anziani e dei figuranti del corteo delle Repubbliche marinare. "Inoltre stiamo procedendo con il recupero graduale di elementi accessori degli altri figuranti - continua Pucciarelli - come ad esempio i colletti dei costumi dei trombettieri e dei magistrati. Nel complesso, le manifestazioni storiche pisane coinvolgono circa mille figuranti: si tratta del numero più ingente in tutta Italia. Il lavoro di recupero e manutenzione è molto grande e non può che essere progressivo".

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