Cronaca

Presepe Perignano: il vescovo difende Don Armando e Forza Nuova replica

Il vescovo Tardelli si schiera al fianco di Don Zappolini, mettendo in evidenza il suo parere favorevole all'estensione della cittadinanza ai figli di immigrati. Forza Nuova intanto definisce il sacerdote uno showman

Don Armando Zappolini

Piena condivisione con la scelta di Don Armando Zappolini di allestire un presepe antirazzista e a sostegno della cittadinanza dei figli di immigrati nati in Italia, nella chiesa di Perignano, arriva dal vescovo di San Miniato Fausto Tardelli, dopo le critiche mosse da Forza Nuova che aveva richiesto un intervento delle autorità ecclesiastiche. "Non c'é alcun bisogno di intervenire e anzi anche io condivido la scelta di Don Armando Zappolini di un presepe che richiami i temi dell'accoglienza e della cittadinanza" ha sottolineato Tardelli. "Non solo quel presepe non è fuori luogo in una chiesa - ha aggiunto Tardelli - ma anche io personalmente sono favorevole all'ampliamento del diritto di cittadinanza, secondo regole che devono essere sempre rispettate da tutti con la piena integrazione rispetto al Paese in cui si vive. Ieri ho celebrato messa insieme a Don Armando e l'ho visto tranquillo così come lo è tutta la comunità cattolica che rappresento".
I militanti di Forza Nuova, nell'intervento contro Don Zappolini pubblicato sul blog dell'organizzazione di estrema destra, avevano anche minacciato "azioni clamorose" qualora la Chiesa non avesse preso provvedimenti. "Sono considerazioni inqualificabili - ha concluso il vescovo - che non ci intimoriscono".

Intanto sempre sul blog l'estrema destra pisana risponde alle critiche lanciate oggi dalle varie istituzioni.
"Nessuno può permettersi di accusare il nostro movimento di "brigatismo" o di associarlo ai recenti fatti di Firenze, ai quali siamo del tutto estranei e che condanniamo con decisione. Nel nostro comunicato, una critica decisa ma civile, non c'è traccia della violenza di cui parlano Zappolini e i suoi "difensori", che vorrebbero speculare sullo stereotipo dello squadrista e farci apparire complici di una tragedia della follia - afferma Forza Nuova - forse loro si sentono complici di tutti i crimini commessi da immigrati nel nostro paese? Perchè quando le vittime sono italiane non si istituiscono giornate di lutto cittadino e non si cercano responsabili morali nei fautori dell'accoglienza senza limiti e dell'indulto?".

"Non sarebbe meglio parlare di aiuti allo sviluppo dei paesi del terzo mondo, in modo da eliminare viaggi disperati che arricchiscono scafisti e sfruttatori, piuttosto che favorire un'accoglienza folle che spesso si trasforma in criminalità, sfruttamento e tensione sociale? - aggiungono i militanti del movimento - forse questi popoli non hanno diritto a vivere in pace e benessere nei propri paesi, piuttosto che contendere il pane al popolo di un paese in crisi, per il solo vantaggio di chi cerca manodopera da sfruttare, per scopi legali o illegali? Concludiamo rinnovando l'invito alle autorità ecclesiastiche a prendere provvedimenti nei suoi confronti: nel periodo natalizio i fedeli avrebbero più bisogno di una guida spirituale, piuttosto che di uno showman. Saremmo comunque lieti - chiudono - di organizzare nei prossimi mesi un confronto pubblico sull'argomento, in modo da dare a Zappolini la possibilità di rivedere i suoi forti pregiudizi nei nostri confronti".

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