Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca San Giusto / Via dell'Aeroporto

Aeroporto, gli imprenditori scendono in piazza: "La Regione non venda le azioni di Sat"

La richiesta arriva dai presidenti delle associazioni di categoria del litorale toscano che lanciano una mobilitazione in programma sabato 24 maggio in Logge di Banchi, alla quale parteciperà anche il sindaco Filippeschi

Il presidio all'aeroporto di venerdì scorso

"Chiediamo a tutti i rappresentanti del nostro territorio nel Consiglio Regionale (ma, nell''interesse generale della nostra Regione, a tutti i consiglieri regionali) di fare quanto in loro potere affinchè non si proceda alle vendita delle azioni Sat in possesso della Regione Toscana, fino a quando non saranno ricreate le condizioni per il rispetto degli accordi sottoscritti con grande senso di responsabilità dai rappresentanti del nostro territorio, in un'Opa volontaria che lo stesso Cda di Sat ha ritenuto inadeguata dal punto di vista del prezzo offerto". Si uniscono al fronte del 'no' alla delibera della Giunta Rossi i presidenti delle associazioni di categoria del litorale toscano: da Cna Pisa fino a Massa Carrara, passando per Legacoop Toscana, Confcommercio, Cia, Confapi, Coldiretti e Confagricoltura. La richiesta è semplice: non alienare le partecipazioni nell''aeroporto di Pisa fino a quando non ci sarà la certezza che la nuova pista di Peretola sarà di 2.000 e non di 2.400 metri. "Sarebbe infatti inopportuno - scrivono nella nota ufficiale - che la Regione Toscana procedesse invece alla vendita in assenza di un accordo con gli altri membri del patto di sindacato pubblico prefigurando peraltro un imbarazzante contenzioso legale tra enti pubblici".

E proprio gli imprenditori del litorale toscano da Livorno a Massa Carrara, passando per Pisa e la Versilia, lanciano per sabato 24 maggio un pomeriggio di mobilitazione in difesa del 'Galileo Galilei'. L'appuntamento è alle Logge di Banchi. Si unisce ufficialmente il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi: “Alla mobilitazione di sabato 24 maggio pomeriggio ci sarò anch’io e ci saranno tanti altri amministratori e tante altre associazioni. Il pronunciamento delle associazioni d’impresa della Toscana costiera è un altro segnale chiarissimo: il raggio delle iniziative di sensibilizzazione si allarga. I consiglieri regionali, spiazzati anch’essi dalla forzatura della privatizzazione, hanno davvero di che riflettere. La forzatura è così evidente che fa preoccupare e arrabbiare”.

“Si vuol fare un aeroporto doppione, a soli 70 chilometri da Pisa, con la pista di 2400 metri, stracciando ogni programma e accordo. E' una scelta sbagliata e antieconomica - sottolinea Filippeschi - un azzardo che la Toscana aveva sempre respinto. Oggi si vuole usare il privato nuovo venuto per far questo, vendendogli le quote di Sat, per sterilizzare la società e per impedire al 'Galilei' di difendersi da una concorrenza che non trova nessuna ragione. Lo stesso privato che nel consiglio di amministrazione di Sat si è contrapposto agli altri soci e ha avallato la scelta competitiva fatta da AdF. Tutti l’hanno capito e la reazione è forte”.

“La privatizzazione di Sat non è nei programmi della Regione: gli elettori non hanno potuto valutare questa scelta. Dunque non si può privatizzare una società che va bene, senza nessuna discussione - aggiunge il sindaco di Pisa - senza coinvolgere le forze più interessate, aderendo ad un’Opa chiaramente poco amichevole e fatta senza nessun vero impegno a garanzia di Sat e del principale aeroporto della Toscana. Da Pisa abbiamo proposto confronto, iniziative di chiarificazione e seria collaborazione con il socio privato. Spero davvero che si accettino, fino a che si è in tempo, per fare una scelta nell’interesse di tutta la Toscana”.

 

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