Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Presidio alla Cgil di Pisa in risposta all'assalto durante la manifestazione 'no green pass' a Roma

Condanna delle violenze avvenute sabato nella capitale da parte di sindacati e istituzioni

L'eco degli scontri a Roma durante la manifestazione dei no green pass arriva anche a Pisa. Per stamani, 10 ottobre, la Cgil di Pisa ha lanciato presso la Camera del Lavoro in via Bonaini un presidio per ribattere alle violenze scattate ieri nella capitale. La sede nazionale del sindacato è stata presa d'assalto da una parte dei manifestanti, con ad aizzare gli animi esponenti dell'estrema destra. L'ultimo bilancio parla di 38 agenti di Polizia feriti, 600 identificati e 12 arresti. 

Per i tre segretari generali di Cgil, Cisl, Uil: "L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge". Landini, Sbarra e Bombardieri hanno lanciato la manifestazione del prossimo 16 ottobre sempre a Roma, a cui il presidio pisano ha invitato a partecipare. "E’ il momento - concludono - di affermare e realizzare i principi e i valori della nostra Costituzione. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini e le forze sane e democratiche del Paese a mobilitarsi e a scendere in piazza sabato prossimo". Per quello che viene definito un "assalto intollerabile", l'azione di risposta della Cgil di Pisa è volta ad essere un "presidio a difesa della democrazia del lavoro dei diritti. Antifascisti sempre". 

Il sindaco di Pisa Michele Conti ha subito espresso solidarietà: "Ho telefonato al segretario provinciale della Cgil Mauro Fuso - dice il primo cittadino - per esprimere la mia piena solidarietà al sindacato e la netta condanna degli episodi di violenza avvenuti ieri alla sede di Roma. Mi unisco alle parole del presidente del Consiglio Mario Draghi che ha definito il sindacato 'un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori'. La violenza va respinta con forza da tutte le istituzioni unite".

Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani "si è trattato di un vero e proprio attacco squadrista che ci riporta indietro esattamente di cento anni, quando episodi come questo portarono in breve tempo alla Marcia su Roma e all'avvento del fascismo. Si tratta di un metodo politico che non può avere cittadinanza in una democrazia ed è bene che le istituzioni tutte, e i cittadini stessi, si attivino al più presto per fermarlo definitivamente. Oggi siamo tutti vicini alla Cgil per l'offesa senza precedenti che l'ha colpita. Porto ai suoi tanti iscritti e iscritte la mia solidarietà personale, della giunta e di tutto il popolo toscano. Verso Forza Nuova, verso tutti i movimenti politici che praticano il fascismo, dobbiamo essere duri e far rispettare la Costituzione che ne prevede lo scioglimento".

I Cobas di Pisa in una nota, oltre la solidarietà, scrivono che "l'aggressione ad una sede sindacale rappresenta oggi un salto di qualità. La scelta di attaccare la sede della Cgil, ben lontana dalla piazza dove si svolgeva la manifestazione contro il green pass e apparentemente insensata in funzione di quella protesta, mette in luce il tentativo delle organizzazioni fasciste e sovraniste di strumentalizzare i forti disagi sociali oggi presenti in tutti i luoghi di lavoro al fine di estendere tale egemonia anche sul movimento dei lavoratori".

Giuseppe Sardu, presidente di Acque Spa: "Sono passati cento anni da quando assaltavano le case del popolo o le sedi sindacali. Adesso ci riprovano, ancora una volta. L’obiettivo sono i lavoratori e il presidio democratico rappresentato dai sindacati. Attaccano con violenza le forze dell’ordine e vogliono impadronirsi delle città. Gridano 'Libertà! Libertà!' ma scimmiottano il peggior squadrismo fascista. Sono sicuro che lo Stato e l’opinione pubblica sapranno reagire con la necessaria durezza, senza sconti e senza indulgenza per chi organizza, pratica e copre la violenza".

Il presidente di Cna Pisa, Francesco Oppedisano: "La Cna di Pisa esprime tutta la sua solidarietà alla Cgil e ai suoi lavoratori e ribadisce ancora una volta la propria posizione a favore del green pass e dei vaccini anti Covid-19, strumenti indispensabili di libertà dei singoli e di ripresa per le attività produttive che ancora oggi stanno tentando eroicamente di risanare l’economia del nostro paese".

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