In presidio sotto la Torre: "Misure concrete per fermare le emissioni di gas serra"

Gli attivisti di 'Fridays for Future' si sono dati appuntamento in Piazza dei Miracoli per denunciare la situazione degli incendi in Australia e spingere a trovare una soluzione al riscaldamento globale

Gli attivisti del 'Fridays for Future Pisa' venerdì scorso, 17 gennaio, hanno 'traslocato' in Piazza del Duomo per il consueto presidio in nome dell'ambiente. L'obiettivo era quello di richiamare l'attenzione della popolazione e dei numerosi turisti sugli incendi che da mesi stanno devastando l'Australia. Al suono di una sirena, i manifestanti sono caduti a terra, accanto a un cartello che indicava il nome delle multinazionali oli&gas più inquinanti.

"Non si può risolvere un problema senza chiamarlo con il proprio nome - afferma Bruno Fracasso dei Fridays For Future Pisa - la colpa dei terribili incendi che hanno sconvolto l'Australia non è del caso o dei piromani, ma del riscaldamento globale. Lo stesso rapporto dell'Ipcc (intergovernal Panel for Climate Change dell'ONU) già dieci anni fa indicava un aumento del rischio degli incendi in Australia dovuto al riscaldamento globale. Una curiosa legge del contrappasso, considerando che il governo del Primo Ministro Scott Morrison, con il suo convinto negazionismo climatico e le sue politiche da sempre favorevoli alle lobby del carbone, si può considerare uno tra i più responsabili della crisi climatica in atto. Appare sempre più evidente come gli stravolgimenti del clima non siano un problema per la natura in quanto tale, ma riguardano innanzitutto noi".

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"Da Milano a Palermo, da Roma e Cesena, decine di piazze italiane sono state invase dai giovani attivisti del clima per denunciare una situazione ormai insostenibile - aggiunge Gabriele Moretti - ma questo non basta. Noi chiediamo che si indichi pubblicamente la correlazione tra quello che sta succedendo in Australia, i cambiamenti climatici in atto e le emissioni di gas serra, e che quindi si prendano misure concrete per fermare le emissioni".

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