Cronaca Ospedaletto

Sciopero delle aziende del servizio di consegna di Amazon

Venerdì 3 giugno Filt-Cgil e Uiltrasporti guideranno il presidio contro carichi di lavoro eccessivi e compensi economici non conformi al contratto nazionale

Carichi di lavoro eccessivi e trattamenti economici non conformi a quanto previsto dal contratto nazionale. Sono questi i motivi che hanno spinti Filt-Cgil e Uiltrasporti a proclamare uno sciopero per venerdì 3 giugno delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende di Pisa che forniscono il servizio di consegna per conto di Amazon (che occupano circa 250 persone). Contestualmente allo sciopero, sempre il giorno 3 giugno si terrà un presidio dalle 8 alle 17 in via Enrica Calabresi 18 a Montacchiello. 

"I rapporti con le aziende fornitrici - dicono Massimo Di Noia della Filt-Cgil e Marco Sarlo della Uiltrasporti - negli ultimi mesi si sono caratterizzati da una lunga scia di segnalazioni, incontri, confronti e di comunicati sulla questione dei carichi di lavoro, senza che all’orizzonte si profili la possibilità di raggiungere un’intesa che assegni condizioni di lavoro più sostenibili. A questo si aggiunge trattamenti economici e normativi non allineati con le previsioni contrattuali relativamente a permessi, integrativi e franchigie. Un atteggiamento arrogante da parte delle aziende nel mantenere in essere l’attuale situazione, che ci costringe a proclamare l’astensione dal lavoro per l’intera prestazione di tutti gli addetti alle consegne".

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