Cronaca

Officine Ristori, siglato in Regione un verbale d'incontro: arrivano gli stipendi di ottobre

Mentre gli operai continuano il presidio permanente per difendere il proprio posto di lavoro, nel corso di un incontro richiesto dall'assessore regionale Simoncini è stato fatto il punto sulla vertenza. Consegnata una tenda per i lavoratori

L'assessore regionale Gianfranco Simoncini

Un verbale d'incontro siglato da Regione Toscana, dai rappresentanti della Provincia di Pisa, dal sindaco di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella, dal presidente dell'Unione dei Comuni della Valdera Simone Millozzi e dai rappresentanti dell'azienda Officine Ristori spa, ha concluso la riunione convocata ieri dall'assessore regionale alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini per fare il punto sulla vertenza che vede gli operai dell'azienda dell'indotto Piaggio in presidio per difendere il proprio posto di lavoro.

"Nell'incontro - si legge nel documento - i rappresentanti dell'azienda hanno illustrato le ragioni che hanno determinato la presentazione, lunedì scorso, della richiesta al Tribunale di Pisa di concordato in continuità per salvaguardare il futuro delle Officine Ristori spa". Hanno inoltre sottolineato che "è stato
possibile presentare il concordato in relazione all'avvenuta stipula di un contratto con la Piaggio, che garantisce carichi di lavoro significativi per i prossimi 24 mesi pur in presenza di una riduzione del fatturato rispetto agli anni precedenti. L'azienda ha informato inoltre le istituzioni che sono disponibili le risorse per far fronte
al pagamento delle spettanze dei lavoratori
relativamente agli stipendi del mese di ottobre in ragione della loro prossima maturazione e che le domande di autorizzazione al pagamento saranno inviate al tribunale, non appena avverrà l'ammissione al concordato".

L'azienda ha inoltre ribadito che, come previsto dalla legge vigente, tutti lavoratori, fino a che non saranno attivati gli ammortizzatori sociali, saranno pienamente a carico dell'azienda stessa che dovrà provvedere al pagamento degli stipendi maturati.

"Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali - si legge ancora nel documento - l'azienda ha fatto presente che, stante la presentazione della richiesta di concordato in continuità, in questo momento gli ex amministratori non possono attivare richieste di accesso agli stessi, che potranno essere invece, attivati da parte del commissario solo dopo la sua nomina da parte del tribunale".

"Nel documento siglato auspichiamo, nel pieno rispetto delle funzioni del Tribunale - spiega l'assessore Simoncini - che possa esserci una rapida valutazione della proposta di ammissione al concordato, della nomina del commissario, in modo tale da favorire una puntuale risposta alle esigenze dei lavoratori e facilitare ulteriormente la piena ripresa delle attività produttive".
L'assessore, insieme alle istituzioni presenti, ha manifestato all'azienda e alle organizzazioni sindacali la piena disponibilità ad offrire un tavolo di confronto per favorire la salvaguardia del valore produttivo e occupazionale della delle Officine Ristori spa.

ECCO LA TENDA. Intanto ieri è arrivata la tenda per gli operai delle Officine Ristori in lotta per il posto di lavoro. E' stato così accolto l'appello del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e del consigliere regionale Ferrucci e l'Anpas di zona ha fornito una tenda attrezzata per evitare che agli operai dell'azienda di Santa Maria a Monte dovessero restare all'addiaccio. La tenda è stata già montata e attrezzata ed è a disposizione degli operai.
 

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