Profughi a Santa Croce, la Prefettura respinge le critiche: "Seguite le procedure"

L'emergenza nazionale, che prevede per il territorio pisano l'arrivo di 300 profughi, deve essere affrontata secondo le procedure previste per legge. Il Prefetto: "Tutto si è svolto nella massima trasparenza, non era necessaria alcuna concertazione"

Per la Prefettura di Pisa c'è poco da concertare: l'emergenza profughi c'è e si deve rispondere seguendo le procedure. In merito all'uso dell'Hotel Cristallo di Santa Croce come ricovero per 70 profughi il prefetto Attilio Visconti sul Tirreno risponde al rifiuto della decisione da parte del sindaco di Santa Croce sull'Arno, sorretto prima dall'Associazione Conciatori e poi dal leader della Lega Nord Matteo Salvini, in visita ieri presso la cittadina.

"I profughi arriveranno – dichiara il prefetto – in Italia c’è un’emergenza e nessuno si può sottrarre all’accoglienza dei cittadini stranieri. Le procedure si sono svolte nella massima trasparenza, non era necessaria alcuna concertazione". La cooperativa romana ha ricevuto in concessione la gestione dell'accoglienza, ma ancora non è detto che avverrà presso l'albergo abbandonato. Spiega infatti il viceprefetto Valerio Massimo Romeo che "prima di far arrivare gli immigrati faremo un sopralluogo per capire se la struttura indicata è idonea".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In provincia di Pisa – ricorda Romeo – arriveranno altri 236 immigrati oltre ai 70 previsti per Santa Croce. Noi non sappiamo chi partecipa ai bandi che vengono pubblicati. Lo vediamo, come succede per tutte le gare ad evidenza pubblica, quando andiamo ad aprire le buste con le offerte". Seguita quindi la previsione di legge. Restano i dubbi nel merito, cioè su una previsione che, come rilevano i rappresentati delle istituzioni locali e regionali, appare in controtendenza con quello che è il modello toscano dell'accoglienza, tradizionalmente legato ad una diffusione più eterogenea ed affidato a soggetti di minore dimensioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore a 28 anni in un incidente in moto in autostrada

  • Colta alle spalle e rapinata di notte in via Notari: due arresti, si cerca il terzo

  • Incidente stradale lungo l'Aurelia: un morto e tre feriti

  • Ragazza investita a Marina di Pisa: arrestato il pirata della strada

  • In arrivo piogge e temporali in Toscana: emessa allerta meteo

  • Elezioni Regionali: Matteo Salvini al Bagno Mary a Tirrenia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento