Cronaca

Università: premiato un progetto per gli studenti diversamente abili

Attraverso sinergie col territorio, verranno sviluppati ausili tecnologici per la fruizione e la produzione di contenuti didattici. Il finanziamento ricevuto è di oltre 60mila euro

È stato valutato come secondo miglior progetto a livello italiano quello che l’Università di Pisa ha presentato alla commissione ministeriale di valutazione per interventi innovativi in favore degli studenti diversamente abili. Ottenendo un finanziamento di 61.142 euro, il progetto “Ausili tecnologici per la fruizione e la produzione di contenuti didattici da parte di studenti universitari disabili” è stato giudicato positivamente tra quelli presentati al Miur da vari Atenei italiani, di cui solo sette sono stati co-finanziati. Il progetto consentirà di potenziare ulteriormente i servizi offerti dall’Usid, l’Unità di servizi per l’integrazione degli studenti disabili dell’Università di Pisa, coordinata dal delegato del rettore per la disabilità, professor Paolo Mancarella, che da due anni riveste anche il ruolo di presidente della Cnuud, la Conferenza nazionale universitaria delegati per le disabilità.

Il progetto, di durata biennale, intende promuovere una sinergia tra importanti realtà che operano localmente, e con competenze complementari, a favore delle persone disabili. L’obiettivo primario è quello di fornire un servizio alla persona per la scelta dell’ausilio tecnologico più adatto alle esigenze specifiche - come ad esempio, tastiere ed emulatori di mouse dedicati a persone con disabilità motoria, video ingranditori o screen reader per ipovedenti - e allo stesso tempo sviluppare nuove soluzioni, laddove il mercato non sia in grado di rispondere ai bisogni specifici dell’utente.

Oltre all’Usid, il progetto coinvolge anche il Lapca (Laboratorio ausili per la comunicazione, l’apprendimento e l’autonomia dell’Azienda Usl n. 5 di Pisa) e il dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa. L’ufficio Usid, nato nel 2000, ha seguito in totale 246 studenti con diversi tipi di disabilità, offrendo loro vari servizi, che vanno dal tutorato, all’assistenza in aula fino all’accompagnamento con mezzi attrezzati. Ma compito dell’Usid è anche accogliere e accompagnare nel percorso universitario lo studente disabile per quanto riguarda gli ausili tecnologici più efficaci per la fruizione e produzione di contenuti didattici. 

“In alcuni casi l’ausilio tecnologico individuato necessita di configurazione o di adattamento, entrambi possibili solo con una competenza tecnica avanzata - spiega Luca Fanucci, docente del dipartimento di Ingegneria dell’informazione, responsabile scientifico del progetto - vista la tipologia di nicchia del mercato degli ausili e la specificità di ogni singola disabilità, in molti casi si verifica l’indisponibilità di una soluzione realmente adeguata agli effettivi bisogni degli studenti. In questo ambito, entra in gioco il nostro dipartimento che può mettere a disposizione personale esperto sugli ausili tecnologici per ricercare, in collaborazione con il Lapca, soluzioni innovative che rispondano ai bisogni specifici”.

Gran parte dei finanziamenti ricevuti saranno utilizzati per finanziare borsisti che possano sviluppare, collaborando con il Lapca direttamente sui casi presentati, delle competenze multidisciplinari avanzate nel settore degli ausili tecnologici per disabili. Visto che il Lapca è a disposizione di tutti i cittadini del territorio e viste le collaborazioni del dipartimento di Ingegneria dell’informazione con altri Centri ausili sia a livello nazionale che internazionale, si prevede una ricaduta più ampia dei risultati del progetto.

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