Chiesa di San Paolo protagonista del progetto di Unicoop Firenze

Coinvolti gli studenti di alcune scuole pisane. Intanto va avanti il progetto di riqualificazione dell'area

'L’altra lingua degli italiani. Un sentiero nella foresta delle figure': questo il titolo dell’esperienza educativa che, per il secondo anno Unicoop Firenze ha promosso sul territorio di Pisa, in collaborazione con la sezione soci Coop di Pisa. Il percorso, che si è svolto nell’anno scolastico 2017/2018, arriva alla tappa finale in programma per il 15 maggio alle 10.00 presso il Cinema Nuovo di Pisa, dove le classi presenteranno un elaborato che racconta la città attraverso le opere d’arte legate alla Chiesa di San Paolo.

Il progetto nasce infatti a seguito dell’impegno di Unicoop Firenze che nel 2016, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Pisa, ha promosso la campagna Abbraccia San Paolo per il restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Attraverso un 'finanziamento dal basso' la Cooperativa ha coinvolto l’intera comunità pisana per valorizzare la storia della chiesa e per restituire i suoi tesori alla comunità. All’esperienza educativa quest’anno hanno partecipato gli Istituti comprensivi ‘Renato Fucini’ di Pisa e ‘Livia Gereschi’ di Pontasserchio rispettivamente con le classi VA e VB della scuola primaria ‘Zerboglio’, la classe V della scuola primaria ‘C. Battisti’, le classi IVA e IVB della scuola primaria ‘C. Battisti’ di Metato. Durante il percorso, le classi hanno approfondito la conoscenza della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno che costituisce un crocevia di culture, primi fra tutti quello bizantino e quello islamico.

Il progetto propone un approccio innovativo nel modo di presentare le opere d’arte ai più piccoli e ha l’obiettivo di stimolare nei bambini sensibilità e partecipazione rispetto alla tutela dei beni comuni. L’esperienza educativa ha come tema l’importanza della tutela e della conservazione del patrimonio artistico-monumentale, con particolare riferimento al restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Attraverso incontri in classe, laboratori, giochi e visite guidate, i bambini e le bambine hanno compreso che tutte le opere d’arte hanno da raccontare una storia, comprensibile se si conosce l’alfabeto delle figure. Ogni monumento rappresenta, quindi, una 'parola' dell’altra lingua degli italiani.

La riqualificazione

La chiesa di San Paolo si inserisce in un scenario verde e naturalistico che ne esalta i tratti caratteristici. Da tempo le necessità di riqualificazione della piazza sono al centro dell'attenzione dell'amministrazione comunale. Dopo avere rimpiazzato i tigli abbattuti con nuovi tigli è stato messo a punto un progetto di riqualificazione della piazza che prevede, oltre alla ridefinizione degli spazi, una nuova pavimentazione in pietra arenaria, un nuovo arredo urbano con illuminazione pubblica in ghisa 'fin siècle', la realizzazione di un’area a verde laterale alla chiesa con un giardino dedicato ai bambini.  Il progetto prevede anche la ricucitura dell’area a verde prospiciente le mura urbane in modo tale da costituire un filare alberato continuo lungo l’Arno e di dare continuità sia pedonale che visiva della chiesa direttamente dall’arco delle mura urbane. Il progetto si connette anche con l'adiacente Chiesa di S. Agata in un'armonica continuità di disegno e di materiali. Il costo complessivo della riqualificazione ammonta a circa 1,8 milioni di euro che verrà realizzato in tre lotti funzionali a partire dal 2018.

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Il progetto di riqualificazione della piazza

"Il progetto di riqualificazione della Piazza - commenta il vicesindaco Paolo Ghezzi - rappresenta un impegno dell'amministrazione: è un progetto ambizioso ed economicamente impegnativo che, viste le dimensioni della Piazza, richiederà tre lotti funzionali e garanzia di continuità nel raggiungimento degli obiettivi. Per il primo lotto sono arrivate 5 offerte, nell’arco di un mese saranno assegnati i lavori, quindi si dovrà attendere l’aggiudicazione definitiva dei lavori che potrebbero iniziare dopo l’estate".

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