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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Bastione Sangallo: 1,2 milioni di euro per restaurare copertura e mura esterne

Approvato il progetto esecutivo, a fine anno il bando per un anno e mezzo di lavori

Il Comune di Pisa ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione del Bastione Sangallo, al Giardino Scotto. L’intervento prevede il restauro della copertura e delle pareti perimetrali esterne del torrione del Bastione, da dove si verificano infiltrazioni di acqua piovana anche a seguito di eventi atmosferici di media intensità.

L’intervento è finanziato con 1,2 milioni di euro, di cui 900mila provenienti dalla Fondazione Pisa e 300mila euro di risorse comunali. Entro la fine di ottobre sarà pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori, il cui inizio è previsto entro la fine del 2021 per una durata complessiva di circa un anno e mezzo. I locali interni del Bastione Sangallo sono già stati oggetto di un intervento di riqualificazione terminato nel 2013.

"Con questo intervento - dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti - andiamo a completare il restauro del Bastione Sangallo per aumentarne l’attrattività come contenitore di eventi e cerimonie e renderlo utilizzabile sempre, in ogni periodo dell’anno. Questa riqualificazione si inserisce inoltre in un progetto complessivo che vuole dare ulteriore valore ad un’area della città, quella di Giardino Scotto, di particolare pregio monumentale e paesaggistico e che sarà interessata nei prossimi mesi anche dai lavori per il recupero del tratto di Mura urbane compreso tra la Torre di Sant’Antonio, in prossimità del Ponte della Fortezza, e il Bastione Sangallo per circa 800mila euro".

"Il progetto prevede un intervento di restauro conservativo della copertura e delle pareti perimetrali esterne del torrione - dichiara l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - spesso interessate da fenomeni di infiltrazioni di acqua anche a seguito di piogge di intensità media. E’ inoltre prevista la ripiantumazione sulla copertura del torrione di 4 piante di lecci, per riprendere la memoria storica ottocentesca e ridare alla struttura l’aspetto che aveva fino a pochi anni fa. Sempre sul tetto verrà infine realizzata una nuova pavimentazione in cotto".

I lavori

Nel dettaglio la riqualificazione Bastione Sangallo prevede i seguenti interventi: bonifica delle erbe infestanti della struttura muraria della cimasa per tutto il perimetro della copertura piana del Bastione Sangallo; fornitura e posa in opera di geotessile non tessuto sulle cimase della muratura perimetrale copertura piana; fornitura e posa in opera di argilla espansa per la formazione delle pendenze e dei piani di quota della copertura piana del quadrilatero centrale del bastione;  realizzazione di massetto in calcestruzzo alleggerito di spessore 5 cm. con rete elettrosaldata ø 10 maglia 10x10cmm; realizzazione di quattro vasche in muratura tradizionale a faccia vista, tipo San Marco, per la posa di quattro lecci (ilex crenata) come richiamo alla memoria ottocentesca; fornitura e posa in opera di guaina impermeabile da posare sul massetto sopra citato per l’allontanamento delle acque meteoriche dagli attuali fori d’uscita verso l’esterno; fornitura e posa in opera di pavimentazione in cotto. Per quanto riguarda le pareti esterne perimetrali del torrione il progetto prevede l’analisi della patologia del degrado dei materiali lapidei dei paramenti murari e il loro successivo restauro.

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