Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Bastione del Parlascio: c'è il progetto per il recupero

Approvato dalla Giunta il progetto per riqualificare la struttura: diventerà un punto di accoglienza turistica con spazi informativi, aree ristoro e mostre. Finanziamento di 1,1 milioni dalla Fondazione Pisa. A novembre il via ai lavori

L'obiettivo è quello di farne uno dei punti di salita alle Mura urbane: un'area di ristoro e di accoglienza turistica, con spazi informativi e mostre. Approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo per la riqualificazione del Bastione del Parlascio. Un recupero che fa parte di un più ampio piano di interventi finalizzati alla valorizzazione delle Mura e delle aree ad essa limitrofe. Per realizzare il primo lotto servono 1,1 milioni di euro, già finanziati dalla Fondazione Pisa. Ad aprile sarà pubblicato il bando di gara mentre i lavori veri e propri prenderanno il via a fine 2016 per concludersi a dicembre 2017.

STATO DELLA STRUTTURA E PROGETTO. Situata vicino all'area archeologica delle Terme Romane, a Porta a Lucca, la parte di pregio artistico del Bastione era di proprietà privata ed è stata acquistata dall'amministrazione comunale con una permuta di immobili per un valore di circa un milione di euro. L'edificio, dopo alcuni interventi di sistemazione della copertura per evitare infiltrazioni d'acqua, risulta in uno stato di degrado avanzato e attualmente non permette l'accesso alle Mura.

Il progetto prevede una fase di 'interventi preliminari', con scavi archeologici in prossimità della porta e dell'anteporta del Parlascio e interventi di restauro conservativo e di ripristino degli ambienti originari. A questi seguiranno poi i lavori per la rifunzionalizzazione degli spazi: verranno realizzati un percorso pedonale pubblico (che colleghi il complesso murario con le terme romane), un punto informativo e di accoglienza turistica, un ascensore e un elevatore per permettere l'accesso alle Mura anche ai disabili, una scala interna e una esterna per accedere alla copertura del Bastione e una terrazza pubblica, anche questa destinata all'accoglienza turistica. Altro punto fondamentale sarà il collegamento con il camminamento sulle Mura. Verranno infine anche realizzati un nuovo impianto idraulico e una nuova illuminazione a terra.

CENNI STORICI. Con la sua struttura il Parlascio rappresenta un significativo esempio di ciò che gli studiosi definiscono 'bastione all’italiana di prima generazione'. Come tale rientra nelle sperimentazioni con le quali gli architetti militari cercarono, agli inizi del XVI secolo, di definire nuovi sistemi di difesa di città e fortezze. Il Bastione del Parlascio conserva inoltre al suo interno, ancora leggibili, i resti delle strutture di fortificazione che dal XII secolo fino alla prima metà del XV secolo si sono avvicendate nella difesa della porta del Parlascio, aperta lungo le mura medievali della città al capo settentrionale della via del Borgo e come tale una delle porte cittadine più importanti sulla riva destra dell’Arno. Proprio su questa sponda iniziarono i lavori di costruzione delle mura difensive di Pisa, che dal 1154 al 1161, sotto il consolato di Cocco Griffi, si svilupparono in sette lotti di edificazione.

Alla fine del XVI secolo la struttura fu riconvertita a ghiacciaia, funzione che mantenne fino agli inizi del '900. Durante il secondo conflitto mondiale venne riscoperto il carattere militare del Parlascio e le sue strutture furono utilizzate come rifugio antiaereo. Nel dopoguerra il bastione venne diviso  in 3 proprietà distinte e venduto a privati. Nel corso di questi decenni venne annesso alla struttura un bar e all’interno del bastione venne realizzata un’autofficina.

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