Cronaca

Giornate Galileiane, la terza edizione dell'evento dedicato al grande scienziato

Il programma è stato realizzato dal Comune di Pisa in collaborazione con Università e Scuola Normale: visite con la realtà aumentata in centro, premiazione del contest artistico e approfondimenti accademici su Galileo, Dante la Divina Commedia

Realtà aumentata, digitalizzazione connessa strettamente alle attrazioni turistiche della città, la riscoperta di alcuni elaborati letterari poco conosciuti e la premiazione degli artisti: tutto ciò sotto la figura e l'eredità (scientifica, artistica e culturale) di Galileo Galilei. Il Comune di Pisa presenta la terza edizione delle Giornate Galileiane, dedicate a uno dei figli più illustri della Torre. Domenica 14 e lunedì 15 febbraio la città verrà popolata da una serie di iniziative, organizzate dal Comune in collaborazione con l'Università di Pisa e la Scuola Normale, per celebrare la statura e la vita di Galileo Galilei.

"Si tratta della terza edizione di una ricorrenza che ormai è divenuta un appuntamento per la città" commenta l'assessore al Commercio Paolo Pesciatini. "Nonostante le difficoltà organizzative imposte dalla pandemia - prosegue - Pisa ricorderà anche nel 2021 uno dei suoi esponenti più conosciuti nel mondo. Non potendo radunare le celebrazioni, come di consueto, alla Cittadella galileiana, abbiamo deciso di dislocare gli appuntamenti in tutta la città". Una delle novità sarà il primo esperimento di visita virtuale, con la realtà aumentata, di alcuni siti di particolare attrazione.

La partenza sarà da Casa Ammannati in via Giusti 24, la dimora dove nel 1564 Galileo venne alla luce: domenica 14 febbraio a partire dalle ore 15, attraverso un percorso di QR Code scansionabili da smartphone, i visitatori potranno vivere un percorso immersivo che li condurrà in molti luoghi collegati alla vita dello scienziato in città. "Si tratta del primo esperimento sul campo dell'esperienza museale in realtà aumentata che intendiamo sviluppare e proporre nei prossimi anni ai turisti e ai residenti" spiega il professor Antonio Cisternino, coordinatore del tavolo tecnico che raduna enti e associazioni pisane alla ricerca di nuove vie digitali dell'offerta turistica.

"La soluzione dei punti di approfondimento con il QR Code - aggiunge Cisternino - ci ha permesso di non spendere inutili somme nella creazione di app dalla durata troppo breve. In questo modo i visitatori, semplicemente inquadrando il codice con la fotocamera del loro cellulare, potranno dare vita a una visita museale innovativa".

Domenica 14 febbraio il secondo appuntamento sarà nelle sale del Casino dei Nobili, una delle dimore di rappresentanza dei Lorena in città dalla fine del 18° secolo, rimessa a nuovo dalla startup Transpar3nt di Federico D'Annunzio (bisnipote del Vate): dalle ore 18 la diretta sul canale Youtube del Comune di Pisa consentirà di visitare i locali rimasti per troppo inesplorati del palazzo che si affaccia su piazza Garibaldi, e trasmetterà la premiazione dei cinque vincitori del contest artistico 'Galielo Galilei tra arte e scienza'. Al termine della premiazione Alessandro Carmignani e Pisa Early Music eseguiranno il brano 'In exitu Israel' di Vincenzo Galilei, padre di Galileo.

"Per il secondo anno consecutivo premieremo i cinque migliori partecipanti al contest - commenta l'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani - la pandemia paradossalmente ci ha aiutato a velocizzare il processo sinergico tra i vari enti: Comune, Università e altre eccellenze del territorio. L'idea di introdurre con convinzione lo strumento digitale all'interno dell'offerta museale e culturale della città si rivelerà vincente". Un concetto ripetuto dalla professoressa Chiara Bodei, presidente del Sistema museale di Ateneo: "Le esperienze culturali in presenza e quelle da remoto non devono essere viste come alternative. Entrambe contribuiscono a formare qualcosa di unico".

Lunedì 15 febbraio a partire dalle ore 17, in diretta streaming sul canale Youtube MediaEventiUnipi, il professor Sergio Giudici (direttore del Museo degli Strumenti di fisica) modererà il dibattito 'Il teatro infernale: Galileo lettore di Dante', nel quale interverranno il professor Alfredo Cottignoli (Università di Bologna) e Riccardo Pratesi (Museo Galileo di Firenze). "Nel 1588 un giovane Galileo, alla ricerca di fondi per le sue attività di ricerca scientifica - spiega Giudici - prese parte a un dibattito organizzato dall'Accademia dei Fiorentini a Firenze. L'argomento era la forma e la ricostruzione delle dimensioni dell'Inferno dantesco. Questo tema ci consente così di legare intimamente le celebrazioni della nascita di Galileo alla ricorrenza dei 700 anni della morte del Sommo Poeta".

L'ultimo appuntamento inserito all'interno del programma delle Giornate Galileiane è al Museo delle Navi antiche in Lugarno Simonelli. Da martedì 16 a venerdì 19 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30, sarà possibile visionare tutte le opere che hanno partecipato al contest 'Galileo Galilei tra arte e scienza'. I visitatori potranno votare l'opera migliore, che verrà premiata venerdì 19 febbraio alle ore 17. Per accedere al Museo è obbligatoria la prenotazione al numero 050 47029 oppure scrivendo alla mail prenotazioni@navidipisa.it.

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