Mercato Paparelli, Confcommercio: "Pronti a riaprire, Regione Toscana permettendo"

Vertice in comune a Pisa con l'assessore Pesciatini: proposto il distanziamento dei banchi ed accessi contingentati, più i dispositivi di protezione

"Se la Regione Toscana riaprirà i mercati, già da mercoledì 20 maggio il mercato di via Paparelli potrà riaprire al completo". Ne sono convinti Franco Palermo, presidente della Fiva Confcommercio Pisa e Alessio Giovarruscio, il coordinatore sindacale di Confcommercio, alla luce del vertice con l'assessore Pesciatini di questa mattina, 13 maggio. 

"Tutto nasce dal sopralluogo che abbiamo fatto con sindaco e lo stesso assessore al commercio lo scorso sabato, proponendo loro la migliore soluzione possibile per riaprire in sicurezza tutto il mercato - spiega Palermo - l'incontro di questa mattina con l'assessore Pesciatini, che ringraziamo per la disponibilità e celerità, è servito proprio a definire alcuni aspetti pratici della nostra proposta: due ingressi e contingentamento all'entrata, arretramento dei banchi di mezzo metro e accesso esclusivamente frontale dei clienti al banco attraverso il filtraggio di catenelle, in numero massimo di due, più uno in attesa. Lo spazio tra banco e banco sarà quindi interdetto ai clienti. Si tratta di misure di buon senso e di massima garanzia per tutti, che ci consentono la prospettiva almeno per una prima ripartenza. Naturalmente, ciascun operatore avrà a disposizione guanti, mascherine e gel per tutti. Incrociamo le dita, ci sono centinaia di famiglie che aspettano con ansia di poter tornare a lavorare".

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"Nessuno smembramento, nessuna turnazione o spostamento, abbiamo salvato il mercato. Se ce lo permetteranno, Pisa potrebbe essere il primo a riaprire a ranghi completi, grazie a poche e semplici regole che tutti dovranno rispettare, e diventare un modello per tutta la Toscana - aggiunge Giovarruscio - ci sono 225 imprese familiari che non lavorano da oltre due mesi, che non hanno avuto alcun aiuto dalla Stato e che hanno un urgente bisogno di tornare a guadagnare. Paparelli, come tutti gli altri mercati, si svolgono all'aria aperta e sono quindi luoghi più sicuri rispetto a tante altre situazioni. Preso atto della grande disponibilità del comune di Pisa, restiamo in trepida attesa delle decisioni della Regione, con l'auspicio di tornare a vedere uno spiraglio di luce in fondo a questo tunnel".

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