Cronaca

Bancarelle, Zambito: "Stiamo lavorando per una soluzione". E i commercianti protestano

Nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì hanno partecipato anche i bancarellai che hanno manifestato il loro disappunto per una sistemazione temporanea che si sta protraendo troppo. La seduta è stata sospesa

I bancarellai presenti nella seduta

Il Consiglio Comunale di ieri pomeriggio è iniziato con la comunicazione del vicesindaco Paolo Ghezzi sul taglio di alcuni alberi, in vari luoghi della città, perché pericolanti per la pubblica incolumità. “Verranno tagliati - ha detto Ghezzi - ad esempio, un tiglio in via II Settembre, un platano in Via delle Piaggie, un pino in Via Caduti del lavoro, un pino in via Landi, due pini in via G.Pisano, due tigli in Via San Francesco, oltre al tagli di alcuni alberi in alcune scuole cittadine come la Scuola Collodi, Gemignani, Quasimodo e Nicola Pisano e al taglio di alcuni alberi anche sulla linea ferroviaria Pisa-Livorno”.

Successivamente la consigliera Simonetta Ghezzani (SEL), come già annunciato proprio ieri mattina in una apposita conferenza stampa, ha informato il Consiglio Comunale sull’uscita di SEL dalla maggioranza. 

Il Consiglio Comunale, poi, per iniziativa del consigliere Giovanni Garzella (FI-PDL), è passato alla vicenda delle bancarelle che, secondo quest’ultimo, “devono essere ricollocate in Duomo entro il mese di febbraio, come prevede peraltro il Consiglio di Stato, che parla infatti di temporaneità legata ai lavori che sono ormai finiti”. “La richiesta di proroga al 31 di maggio dei lavori è stata decisa dalla Soprintendenza - così gli ha risposto l’assessore Zambito - e stiamo lavorando, insieme ai tanti Enti coinvolti, per una soluzione di questa vicenda”. Ne è seguita una dura protesta da parte dei tanti bancarellai presenti alla seduta tanto che Ranieri Del Torto, presidente del Consiglio Comunale, ha dovuto sospendere la seduta.

Alla ripresa dei lavori il Consiglio Comunale ha approvato alcune mozioni come quella, prima firmataria Alessandra Mazziotti (PD), che chiede di distaccare una sede della Polizia Municipale e altre attività sociali e culturali nel quartiere delle Piagge o come quella, primo firmatario il consigliere Giovanni Garzella(FI-PDL), che chiede un Consiglio Comunale straordinario sulla vicenda della Biblioteca della Sapienza.

E’ stata votata anche una mozione, anche qui primo firmatario il consigliere Giovanni Garzella (FI-PDL), che chiede che sia intitolata una strada o una piazza a Paolo Mancini, uomo politico e nota figura del litorale pisano scomparso tempo fa.

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