Cronaca Ospedaletto / Via Emilia

Case popolari a Sant'Ermete: parte la campagna di autoriduzione dell'affitto

Manifestazione per le case popolari in via Emilia giovedì pomeriggio. Lanciata la campagna firme per l'autoriduzione dell'affitto per chi vive in abitazioni senza manutenzione. Chiesta la deroga ai pagamenti fino al trasferimento nelle case nuove

Parte l'autoriduzione dell'affitto per i cittadini di Sant'Ermerte che vivono nelle case popolari. Con il banchetto posto in via Emilia gli attivisti del Comitato popolare di Sant'Ermete hanno dato avvio alla raccolta firme a sostegno dell'iniziativa, che promettono si allargherà a tutte le realtà problematiche della città.

Sul caso di specie i residenti affermano che "non possiamo più accettare che i lavori non partano, che si rimandi ancora la demolizione e ricostruzione dei vecchi alloggi popolari in Sant'Ermete, e per questo motivo abbiamo iniziato la campagna di autoriduzione dell'affitto sociale. Perché sia chiaro una volta per tutte che pagare per vivere dentro case fatiscenti non è più giusto. Vogliamo ciò che ci spetta di diritto".

L'amministrazione deve chiarire i tempi: "Questa giunta parla solo tramite i giornali, troppe le uscite pubbliche dell'assessore Zambito nelle quali si dice che è tutto a posto e che i soldi per le nuove case ci sono. In questi anni abbiamo solo sentito promesse fatte al vento, l'ultima delle quali diceva che entro l'estate appena passata i lavori di demolizione sarebbero stati portati a termine. Noi che viviamo nel quartiere sappiamo che non è così, non si vede neanche un operaio lavorare alla demolizione dei blocchi".

Dalle parole ai fatti: "Noi non rimaniamo in silenzio di fronte a tutte queste bugie e iniziamo ad autoridurci le quote degli affitti sociali. Iniziamo anche noi a non pagare come da anni fa qualcun altro in questa città, consapevoli che a noi verranno immediatamente a chiederci conto della nostra morosità mentre a loro, grandi imprenditori e speculatori edilizi, non verrà mai richiesto di ridare nulla di quello che devono".

Oltre all'autoriduzione ed alla raccolta firme al suo sostegno il Comitato chiede alla giunta comunale di deliberare "una sanatoria dei morosi residenti dentro i vecchi alloggi di Sant'Ermete che stabilisca una deroga al pagamento dell'affitto fino alla fine dei lavori e al trasferimento nelle nuove case", sempre in ragione del fatto che "siamo stanchi di dover essere sempre noi ad adeguarci ad alloggi che non sono a norma, pieni di muffa e causa delle nostre malattie".

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