Cronaca Ospedaletto / Via Emilia

Case popolari, blocchi del traffico a Sant'Ermete: "Noi presi in giro, case subito!"

Nuova azione di protesta del Comitato Sant'Ermete. Rallentamenti al traffico e quartiere riempito di striscioni. Chiesto un incontro con l'assessore Zambito ed i vertici Apes

Non si placa la protesta del Comitato di Sant'Ermete, che anzi rilancia la contestazione verso l'amministrazione e l'Azienda Pisana Edilizia Sociale. In ballo c'è il futuro di un quartiere ed il presente dei suoi residenti. Il motivo del contendere è sempre lo stato di degrado delle case popolari e dell'area, insofferenza che si tramuta in esasperazione pensando alla 'sparizione' dei 10 milioni di euro che avrebbero dovuto consentire la realizzazione delle nuove abitazioni.

L'azione di oggi, lunedì 11 aprile, è cominciata con l'assembramento di una cinquantina di persone nel parco all'entrata di Sant'Ermete, intorno alle ore 15. Alle 15.30 il corteo sulla via Emilia, con l'inizio dei rallentamenti al traffico. Poi il passaggio nel quartiere, per finire con il blocco della circolazione alla rotatoria sull'imbocco del cavalcavia. Traffico fermo ad intermittenza e volantinaggio fino alle 17, con quindi i manifestanti che sono tornati nella piazzetta per un'assemblea che deciderà le prossime azioni.

Sarà una settimana calda. "Siamo sconvolti - raccontano dal Comitato - il 30 marzo all'incontro con i dirigenti Apes ci hanno detto che i soldi non c'erano più, notizia poi confermata anche in Consiglio Comunale. E' incredibile se pensiamo a quel 12 febbraio 2012 dove Filippeschi, il presidente Apes Bani e l'assessore Zambito vennero qua a festeggiare con lo champagne il progetto delle nuove case. Noi già 6 mesi fa temevamo che non si avverasse nulla, adesso c'è la conferma. Chiediamo un incontro con la Zambito ed Apes per sapere che futuro avranno gli abitanti del quartiere". "Non è che cercano di far spopolare la zona per poi vendere tutto ai privati?" è il dubbio degli attivisti.

In strada sono rappresentate tutte le età, ci sono anziani che per fare il blocco usano le sedie portate dai più giovani. C'è una donna che cammina con gli altri, che racconta: "Ho 78 anni, ho la leucemia, vivo al terzo piano di una casa senza ascensore e senza riscaldamento. E' una casa che mi sono fatta dignitosamente con i miei sacrifici e prendo 750 euro di pensione. Sono una persona che ha lottato nella vita, sono una sessantottina, la mia dignità non me la leva nessuno. Io non lotto per me, un tetto ce l'ho anche se non è bello, ma abbiamo dei diritti da avere. Lotto e lotteremo per questi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Case popolari, blocchi del traffico a Sant'Ermete: "Noi presi in giro, case subito!"

PisaToday è in caricamento