Piazza dei Miracoli, Greenpeace contro il governo Renzi: "No a deriva petrolifera"

Gli attivisti dell'associazione hanno inscenato nel pomeriggio di ieri un'ironica protesta davanti a turisti e passanti incuriositi: "Il mare che conosciamo ed amiamo rischia di essere sfigurato per poche gocce di petrolio"

Un uomo solo al volante che invita gli italiani a salire a bordo per andare ad ammirare le coste italiane punteggiate di trivelle, ascoltare le esplosioni degli airgun, fotografare le piattaforme di estrazione al tramonto, farsi ammaliare dal luccichio delle chiazze di greggio a pelo d’acqua. E' questa la singolare forma di protesta messa in scena dai volontari di Greenpeace ieri in Piazza dei Miracoli, per contestare la deriva petrolifera promossa dal governo italiano, che sta 'spalancando' i mari italiani ai petrolieri per attività di ricerca o di estrazione di idrocarburi.

Ai passanti incuriositi, i volontari di Greenpeace hanno distribuito un volantino del tutto simile a un depliant turistico, con cui Renzi in persona invita gli italiani a scoprire le 'nuove meraviglie' del Mediterraneo disseminato di trivelle e trasformato in una sorta di Texas marino.

Una protesta andata in scena in diverse città italiane - da Milano a Palermo, da Roma a Bari, da Genova a Napoli - e che riprende la campagna online TrivAdvisor, in cui parodiando un famoso portale di viaggi si immagina il triste destino che potrebbe attendere i mari italiani nei prossimi anni: un’invasione di piattaforme e trivelle, con rischi elevatissimi per l’ambiente, il turismo, la pesca sostenibile.

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"Il mare che conosciamo e amiamo, uno dei beni più preziosi per l’Italia - spiegano gli attivisti di Greenpeace - rischia di essere sfigurato per poche gocce di oro nero che giacciono sotto i suoi fondali: quantità marginali per i consumi del Paese ma occasione di profitto per una manciata di aziende. Un mare pieno di trivelle e piattaforme, condito magari da qualche sversamento di petrolio: è questo il futuro che Renzi e il suo esecutivo immaginano per il turismo italiano?"
 

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