Cronaca Cascina

Accoglienza: migranti in protesta al centro La Tinaia di Cascina

Gli ospiti della struttura denunciano condizioni di vita insostenibili. Sul posto il sindaco Susanna Ceccardi

Torna alta la tensione al centro La Tinaia, a Cascina. I migranti ospiti della struttura hanno iniziato a manifestare dalla mattina di oggi, 30 giugno, per le condizioni di accoglienza difficili in cui si trovano. Sul posto è intervenuto il sindaco di Cascina Susanna Ceccardi, che in un post su Facebook ha ricordato che "da quando ci siamo insediati denunciamo i gravi problemi igienico-sanitari di questa struttura. Mi hanno sempre detto che strumentalizzavo politicamente. Questo è il risultato. Siamo noi i razzisti?".

Nel febbraio scorso il primo cittadino era stato audito in Prefettura dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sui migranti. Sono almeno 70 le persone ricoverate a La Tinaia, quando il comune ritiene che ne possano essere accolte 23. La vicenda è approdata al Tar Toscana, dove al momento è stata concessa la sospensiva alla proprietaria dell'immobile dopo l'ordinanza di ripristino dei luoghi emessa dal Comune, in quanto risulterebbero al sindaco degli abusi edilizi, con magazzini adibiti a cucina e refettorio. La Ceccardi a febbraio parlava anche di "migranti sistemati in annessi agricoli, senza abitabilità".

"Ci sono molti ragazzi malati qui al centro - incalza il sindaco in un video pubblicato sul suo profilo Facebook - la Prefettura ha sempre detto che non c'erano problemi igienico-sanitari. C'è sovraffollamento nelle strutture. Questa è speculazione, non è accoglienza".

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