"No al carovita": giornata di protesta di famiglie sotto sfratto e disoccupati

Lunedì mattina si è svolto l'incontro tra le famiglie del quartiere Sant'Ermete e i direttori dei supermercati Coop e Carrefour per affrontare la questione dell'erogazione dei buoni spesa. Proteste poi contro il distacco delle utenze idriche

E' stata una lunga giornata di mobilitazione quella di ieri per i residenti del quartiere di Sant'Ermete e gli attivisti del Progetto Prendocasa. Si è iniziato in mattinata con l'incontro, presso lo Spazio Popolare Sant'Ermete, con i dirigenti dei supermercati Coop e Carrefour, un tavolo che fa seguito ai numerosi blocchi dei supermercati attuati nelle scorse settimane per protestare contro il carovita. Ed è proprio per richiedere un aiuto, tramite l'erogazione di buoni spesa, che era stato fissato l'incontro con i direttori dei punti vendita. Assenti Pam e Esselunga.

Durante l'incontro gli abitanti di Sant'Ermete hanno espresso la volontà di iniziare una trattativa che porti all'erogazione di buoni spesa concessi dai supermercati, per allestire un centro di distribuzione alimentare ed una mensa popolare gestita dagli iscritti al Comitato nel quartiere. "I rappresentanti di Coop e Carrefour sono sembrati disponibili a trattare sui buoni spesa - fanno sapere gli attivisti - il prossimo incontro sarà per il 10 febbraio e se non parteciperanno Esselunga e Pam, riprenderemo mobilitazioni e blocchi".

Famiglie sotto sfratto e disoccupati si sono poi spostati a Cisanello per manifestare il proprio dissenso fuori dalla sede di Acque spa. Gli attivisti hanno infatti protestato contro i distacchi delle utenze idriche avvenuti negli ultimi giorni per morosità. I manifestanti si sono Protesta Sant'Ermete 20 gennaio 2014-2poi spostati all'interno degli uffici. "Siamo riusciti ad ottenere un incontro, che si terrà nei prossimi giorni, con i vertici di Acque per discutere sulla possibilità di innestare una moratoria per i cittadini morosi che non riescono più a pagare questo servizio essenziale" fanno sapere dal Progetto Prendocasa.

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La giornata di mobilitazione è proseguita poi in via Matteucci, di fronte all'Esselunga. Qui i manifestanti hanno effettuato un volantinaggio al grido di "Contro tasse, sfratti e disoccupazione, ribaltiamo l'austerity!". "Il blocco stradale di ieri è riuscito ad ottenere una grande visibilità in città, continuando a praticare così forme di blocco e di protesta contro le politiche di austerità del governo. Così come durante la settimana del 9 dicembre, in cui migliaia di persone sono scese nelle strade a protestare, anche lunedì si è verificata questa dinamica - dicono dal Progetto Prendocasa - al blocco di ieri infatti, hanno partecipato diverse generazioni di impoveriti: giovani disoccupati, famiglie migranti e italiane insieme unite dallo stesso problema dello sfratto, anziani che subiscono il distacco delle utenze e la riduzione delle pensioni".

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