Blitz in biblioteca degli studenti: "Vogliamo i nostri spazi in sicurezza"

Striscione appeso presso la biblioteca di storia e filosofia in via Paoli

Foto Collettivo Universitario Autonomo

Gli attivisti del Collettivo Universitario Autonomo Pisa proseguono con le richieste avanzate dagli studenti nelle passate mobilitazioni per spazi aperti in sicurezza, nel rispetto delle normative anti-Covid, perché "continuiamo a pagare le tasse ma senza avere nulla in cambio, non si può continuare a stare chiusi in casa per studiare e seguire le lezioni".

Stamani, 23 ottobre, un gruppo di studenti è entrato presso la biblioteca di Storia e Filosofia in via Paoli, appendendo poi uno striscione. Si torna quindi a chiedere "un piano di riapertura in sicurezza", in quanto "proprio in questo contesto spazi grandi, ventilati e a norma di igiene e con il personale adeguato, garantiscono maggiore sicurezza di ben altre attività aperte, oltre ad essere un diritto pagato dalla comunità studentesca. E' importante ribadire che costi e problemi di questa crisi sono scaricati non solo sugli studenti, ma anche sui lavoratori e le lavoratrici, che dovrebbero tornare a lavorare a tempo pieno, come nella normalità pre-pandemia".

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