Cisanello, bloccate le casse dei supermercati: picchetti anti-crisi

Gli attivisti del Progetto Prendocasa e le famiglie del quartiere Sant'Ermete hanno effettuato un volantinaggio alla Pam e alla Coop per richiedere buoni spesa. "Gli strumenti istituzionali di assistenza sociale non bastano" dicono

Ancora due picchetti anti-crisi messi in atto ieri pomeriggio in due supermercati cittadini. Dopo la manifestazione alla Pam di Corso Italia di sabato scorso, una cinquantina di famiglie del Progetto Prendocasa e del quartiere di Sant'Ermete hanno fatto visita alla Coop e successivamente alla Pam di Cisanello per reclamare i buoni spesa e chiedere un incontro con i direttori dei punti vendita.

Le famiglie e i giovani dei quartieri hanno riempito i carrelli di beni alimentari e hanno bloccato le casse dei supermercati. Con megafoni e cartelloni hanno richiesto di parlare con i responsabili dei supermercati. Durante il blocco è stato effettuato un volantinaggio per illustrare il progetto della mensa popolare di Sant'Ermete che gli abitanti del quartiere hanno intenzione di allestire se riceveranno i buoni spesa dalle grandi catene dei supermercati della città.

"Abbiamo rilevato quanto siano insufficienti gli strumenti istituzionali di assistenza sociale volti a salvaguardare alcuni diritti fondamentali - fanno sapere dallo Spazio Popolare Sant'Ermete - la povertà nel nostro quartiere è fortemente in crescita ed aumentano vertiginosamente le persone che a causa della disoccupazione e della mancanza di reddito non possono permettersi una dieta alimentare dignitosa". "Pensiamo che sia arrivato il momento di fare delle nostre capacità un utilizzo autonomo ed indipendente per soddisfare i nostri bisogni elementari - proseguono - per questo pretendiamo che le grandi catene di distribuzione organizzata, che da anni tramite la liberalizzazione del commercio fanno enormi fatturati speculando sui bisogni primari, paghino un contributo sociale sotto forma di buoni spesa per i disoccupati. Da parte nostra - concludono - ci vogliamo impegnare in attività di auto-produzione agricola; nella realizzazione di una spazio per la distribuzione di materiali di prima necessità per i bambini (pannoloni, latte, creme..) e nella produzione di una mensa sociale autogestita nel quartiere".

Intanto i picchetti anti-crisi proseguiranno anche nei prossimi giorni: un altro è annunciato per il 24 dicembre, vigilia di Natale, in tutti i supermercati della città, che saranno particolarmente affollati in vista delle festività.

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