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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Contrasto a commercio illegale e contraffazione: protocollo d'intesa tra Comune e Agenzia delle Dogane

L'accordo ha una durata biennale e impegna l'Agenzia e la Polizia municipale a collaborare sul tema della lotta all'illegalità

Il contrasto al commercio illegale e alla diffusione di merce contraffatta è uno degli ambiti nei quali, nel corso degli anni, si sono concentrate molte delle operazioni condotte dalla Polizia municipale. I dati riportati dal corpo guidati dal comandante Messerini lo attestano: nel 2020 gli agenti sono riusciti a sottrarre alla vendita oltre 10mila prodotti falsificati, nel 2021 la cifra è cresciuta fino al sequestro di 12.668 oggetti contraffatti o potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori. Una mole di lavoro ingente che conferma come il territorio di Pisa costituisca un potenziale mercato fertile per la vendita di prodotti illeciti e contraffatti, con ricadute per l’economia 'pulita' e per la stessa salute pubblica.

Per combattere questi fenonemi connessi al commercio, e promuovere anche l’interscambio informativo e la cultura del consumo consapevole e legale, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha siglato questa mattina, giovedì 13 gennaio, un accordo biennale con il Comune di Pisa. L’atto, firmato dal direttore territoriale ADM per la Toscana, la Sardegna e l’Umbria Roberto Chiara, e dal sindaco Michele Conti, consentirà una maggiore collaborazione tra i due enti per la prevenzione e la repressione dei "fenomeni illeciti connessi al commercio, in particolare attraverso il contrasto alla vendita di prodotti contraffatti e/o riportanti falsi e fallaci indicazioni sull’origine, la provenienza o sulla qualità, non corrispondenti alle norme sul commercio internazionale".

Nel documento, definito dalla dirigente pro-tempore dell’Ufficio delle Dogane di Pisa, Rosita D’Amore, si legge che ADM "mette a disposizione le proprie risorse professionali e tecnologiche, nonché le informazioni presenti nelle banche dati". Altrettanto farà il corpo di Polizia municipale. Viene anche istituito un tavolo di lavoro permanente, con compiti di monitoraggio e analisi dei fenomeni fraudolenti; saranno organizzate periodicamente riunioni congiunte per la collaborazione e programmazione degli interventi; vengono identificati dei momenti di formazione tecnica che l’Agenzia rivolgerà a funzionari e agenti della Polizia Municipale.

Michele Conti firma protocollo con Agenzia Dogane 13 gennaio 2022

"La contraffazione - ha dichiarato il direttore Chiara - danneggia non solo le imprese, che subiscono riduzioni di fatturato e possibili pregiudizi di immagine, ma anche i consumatori, per gli eventuali rischi alla salute connessi alla scarsa qualità dei materiali, i lavoratori, che vedono ridursi le offerte regolari di lavoro e l’ambiente, per i danni causati da processi produttivi a basso costo". La principale porta d'accesso della merce contraffatta al territorio pisano è l'aeroporto 'Galilei': "Nonostante la pandemia il flusso di prodotti illegali non si è arrestato - puntualizza Roberto Chiara - principalmente gli illeciti contestati sono il trasporto di valuta, di abbigliamento, accessori e telefonia". Il direttore territoriale di ADM aggiunge: "I destinatari della merce contraffatta sono di duplice natura. In un caso si tratta di cittadini ignari di aver acquistato su internet, a prezzi bassissimi, oggetti falsificati e potenzialmente pericolosi. E poi ci sono le micro organizzazioni criminali che si occupano di diffondere sul territorio la merce. A medio e lungo termine il nostro obiettivo è smascherare le filiere dell'illegalità ed estirparle".

"Ringrazio l’Agenzia delle Dogane che insieme a noi firma oggi questo importante documento di collaborazione - concludono il sindaco Michele Conti e l'assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno - in questi anni abbiamo intrapreso un’azione volta a combattere la contraffazione e il commercio illegale. Pisa, purtroppo, da anni è interessata a questo fenomeno, in modo particolare nell’area del Duomo. Dal nostro insediamento operiamo grazie all’impegno della Polizia municipale per fronteggiarlo in maniera sempre più efficace. Ma sappiamo anche che questo settore riguarda anche la contraffazione dei nostri prodotti agricoli e agroalimentari, compresi quelli toscani, come l’olio e il vino, tra i più copiati al mondo. Credo dunque che questa collaborazione, ancora più stretta tra le nostre istituzioni e che mette a sistema le nostre rispettive competenze e professionalità, possa dare un importante contributo per il contrasto del fenomeno".

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